Coronavirus: mutui e versamenti fiscali, cosa cambia col nuovo decreto

Paterniano Del Favero
Marzo 16, 2020

La cassa integrazione (CIG) è un ammortizzatore sociale a sostegno dei lavoratori quando l'azienda si trova in situazioni di crisi finanziaria che non dipendano dalla direzione o dalla società, ma imputabili a cause o calamità naturali. Per sostenere il sistema bancario nell'operazione verrà potenziato ulteriormente il Fondo Centrale di Garanzia a sostegno delle Pmi.

Possono accedere quindi alla Cig in deroga i datori di lavoro privati che: occupano da 1 a 5 dipendenti compresi e che non aderiscano ai Fondi di solidarietà bilaterale attivi; occupano da 6 a 15 dipendenti compresi e accedono al Fis, solo nel caso in cui non possano beneficiare dell'assegno di solidarietà; occupano più di 15 dipendenti e accedono al Fis, solo se hanno già fruito dell'assegno ordinario nei limiti massimi previsti.

Ecco alcune delle misure che dovrebbero essere contenute del Decreto legge che il Governo si appresta ad approvare fra mercoledì e giovedì.

Le risorse stanziate ammontano a 135 milioni di euro per la Regione Lombardia, 40 milioni di euro per la Regione Veneto e 25 milioni di euro per la Regione Emilia Romagna.

La Cassa Integrazione allargata che stiamo aspettando
Coronavirus nel mondo

Il congedo parentale attualmente spetta per un periodo complessivo, tra i due genitori, di 12 mesi, mentre quello speciale sarà di 12 o al massimo 15 giorni proprio perché si tratta di un'emergenza, ma che si spera passi in fretta. Si punta a garantire un sostegno al reddito anche ai lavoratori stagionali, inclusi quelli del settore del turismo, agli autonomi, ai lavoratori dello spettacolo e ai lavoratori a tempo determinato. Ci sarà anche la sospensione del pagamento dei tributi e dei contributi per i professionisti che fatturano fino a 400mila euro e per i commercianti che dichiarano fino a 700mila euro. Il buono da 600 euro per le babysitter potrà essere utilizzato anche per le badanti che assistono anziani non autosufficienti. "I termini per la revisione generale o parziale delle categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi stabilita dall'articolo 80, commi 3 e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche e integrazioni sono prorogati di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria stabilita dalle vigenti disposizioni", si legge nella bozza.

Per "assicurare la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di protezione individuale, ai valori di mercato al 31 dicembre 2019, Invitalia è autorizzata a erogare finanziamenti mediante contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati, alle imprese produttrici". I lavori possono iniziare contestualmente alla presentazione della istanza o della denunzia di inizio di attività presso il comune competente.

La norma si applica anche agli ospedali, ai policlinici universitari, agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, alle strutture accreditate ed autorizzate.

" Dieci milioni di euro per le carceri danneggiate dalle rivolte dei giorni scorsi". Il DL con le misure per contrastare l'emergenza Coronavirus non dovrebbe invece ottenere il via libera nella riunione di questa mattina, poiché la legge prevede che prima ci sia l'approvazione della Relazione sullo scostamento da parte del Parlamento. A rafforzare questo provvedimento, c'è il fondo di integrazione salariale per coprire aziende con almeno 5 dipendenti.

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