Roma-Gent, le formazioni ufficiali: Perotti titolare, c'è il '98 Perez

Rufina Vignone
Febbraio 21, 2020

Abbiamo una buona relazione, come abbiamo sempre avuto. Ora è più facile inventare problemi di spogliatoio, tra giocatori e allenatore e società.

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"Non cerchiamo scuse. Pellegrini è stato infortunato e a volte sente male, ma non è un problema". Ha iniziato due giorni fa ad allenarsi con noi ed i segnali sono molto positivi. Speriamo migliori giorno per giorno. Mi ha detto che sta molto meglio, senza dolore. Vediamo nei prossimi giorni, ma siamo molto ottimisti visti i due giorni di lavoro con la squadra. Il Gent è secondo nel campionato belga a 9 punti dalla capolista Club Brugge e nelle ultime otto giornate ha ottenuto sei vittorie e due pareggi.

Che piaccia o no, è un supporto fondamentale per la direzione arbitrale e la Roma magari l'avrebbe voluta anche nelle fasi precedenti del torneo. Fischi a Pellegrini? Penso che è molto importante per questa squadra. Il nostro lavoro ora è tornare ad essere una squadra fiduciosa, che crede che sia vincere le partite contro gli avversari. Si crea qui a Roma una negatività che non capisco. Se un allenatore non vuole avere pressioni non può allenare squadre grandi come la Roma. Esiste in tutte le squadre, anche in Ucraina. Se la Dynamo Kiev non vince una partita, i tifosi aspettano i giocatori. Se non voglio pressione non posso allenare squadre che vogliono vincere. "A Roma la pressione è una scusa" ha detto chiaro e tondo l'ex Shakhtar. Ha escluso Mancini, Bruno Peres, Kluivert e Mkhitaryan, ha confermato Fazio al centro della difesa, ha spostato Spinazzola a destra e rilanciato Kolarov a sinistra. Sul fronte opposto Thorup ha cambiato un solo giocatore rispetto alle previsioni della vigilia preferendo Depoitre a Niangbo quale partner di David in attacco.Carles Perez, gol alla prima da titolare La Roma è partita bene e al primo tiro in porta è passata (12'): Veretout ha intercettato un pallone a centrocampo e servito Dzeko, bravo a trovare il corridoio giusto per smarcare davanti alla porta Carles Perez che con un preciso sinistro rasoterra ha infilato Kaminski. "Io penso che possiamo giocare con tre difensori, dipende dalla partita".

Su un possibile cambio d'assetto, aggiunge: "Non sono chiuso a cambiare, l'ho fatto più volte".

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