Lombardia. Sono 6 i contagiati. Gallera (ass. Welfare). "Invitiamo alla calma"

Barsaba Taglieri
Febbraio 21, 2020

In Regione è stata istituita subito una cabina di regia per gestire al meglio la situazione per ricostruire il percorso di queste persone. Un altro paziente faceva sport con il paziente zero.

A proposito di questo caso molto grave di Coronavirus a Lodi, si sta valutando in queste ore eventuali strutture militari per effettuare la quarantena per eventuali soggetti. Un uomo di 38 anni è in gravi condizioni ed è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Codogno. "Ha avuto i primi sintomi il 15 febbraio, è andato in pronto soccorso il 18 ma è stato rimandato a casa".

L'italiano che è stato in Cina sta bene e non ha manifestato i sintomi del coronavirus.

Primo caso di coronavirus senza permanenza in Cina. Proprio l'analisi di ciò che accadrà fuori dai confini cinesi nelle prossime settimane sarà importante per capire i trend in atto. Ricoverata anche la moglie, incinta di 8 mesi e l'uomo tornato dalla Cina che aveva cenato con lui oltre un mese fa. "Non abbiamo la certezza di quale sia il caso indice" (L'IMPATTO SUL TURISMO IN ITALIA - LE PAROLE DI BURIONI).

Gallera ha spiegato anche che sono stati già effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari sull'intero staff medico e sanitario dell'ospedale di Codogno. Stando alle prime ricostruzioni, l'uomo si sarebbe presentato giovedì al pronto soccorso dell'ospedale di Codogno, nel Lodigiano.

Positiva anche la moglie ed un suo amico ai test sul coronavirus.

Una famiglia composta da sei persone è rientrata lo scorso 15 febbraio da una zona a elevata circolazione dell'epidemia e ha riportato sintomi riconducibili al virus. Sono circa 250 le persone in isolamento e a cui verrà fatto il tampone.

Il sindaci di Caldogno e Castiglione hanno lanciato un chiaro messaggio alla popolazione di "rimanere chiusi in casa e non recarsi per nessun motivo presso il pronto soccorso". L'invito è esteso anche ai cittadini di Casalpusterlengo, il paese in cui lavora il 38enne.

"Le misure che assumiamo non devono essere viste come qualcosa di terribile, drammatico e preoccupante ma sono gli unici mezzi per evitare diffusione del contagio". Quello che si sa e che è stato rilanciato da numerose fonti, è che un 38enne italiano è risultato positivo al Coronavirus in Lombardia.

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