L'Italia rischia la recessione a causa del coronavirus

Paterniano Del Favero
Febbraio 19, 2020

Il rapporto di Nomura che prevede l'Italia in recessione nel 2020 anche a causa del Coronavirus "è uno scenario estremo, e una delle ipotesi".

Italia in recessione nel 2020 per l'impatto del coronavirus, con il Pil che nello scenario meno grave scivolerebbe a -0,1% e in quello peggiore fino a -0,9%.

Tutti i principali organi di governo internazionali ed europei hanno lanciato moniti all'Italia sulla sua situazione economica: la crescita è ferma e quasi certamente non si riusciranno a centrare gli obiettivi di crescita previsti. E il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, non esclude la possibilità di mettere mano a misure economiche per arginare l'effetto crisi innescato dall'emergenza, anche se giudica "ancora prematuro" fare una stima delle effettive conseguenze del coronavirus sull'economia italiana.

Lo scenario di base relativo alla zona euro, spiega il rapporto, presuppone che le misure di blocco della Cina durino solo fino alla fine mese e che le infezioni da Covid-19 saranno principalmente confinate in Cina. In questo caso ci si aspetta solo un "modesto" impatto sull'economia dell'area, con la Germania tra i Paesi più colpiti nelle esportazioni e nella catena di approvvigionamento.

A colpire l'Italia sarebbe soprattutto l'impatto sul settore turistico: il Paese, secondo Nomura, "ha già sperimentato migliaia di cancellazioni negli ultimi giorni". I dati raccontano di prenotazioni al ribasso in particolare per Toscana, Venezia e Milano dove il sindaco ha reso noto che la città "sta perdendo 4 milioni di euro al giorno in vendite mancate e prenotazioni cancellate". Dato il basso tasso di crescita "con cui l'Italia sta cominciando il 2020, ora prevediamo che il paese entrerà in recessione quest'anno, con una crescita di -0,1% (nello scenario di base) ben al di sotto delle aspettative del governo (+0,6%)".

Nello scenario peggiore (con la quarantena estese a tutto il primo semestre e lo scoppio di una pandemia) il Pil italiano potrebbe crollare dello 0,9% nel 2020. Nello scenario negativo, in cui misure di blocco proseguono fino alla fine di aprile, l'economia dell'area euro soffrirà del rallentamento più prolungato e più acuto dell'economia cinese con un ulteriore indebolimento del commercio e ulteriori interruzioni delle catene di approvvigionamento. Per il nostro Paese Nomura stima un calo del Pil dello 0,1% quest'anno. "In questo scenario vediamo Germania e Italia come i paesi più esposti, con Francia e Spagna che soffrono di meno" scrive Nomura.

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