Unipol e UnipolSai spiccano il volo a Piazza Affari, vediamo perché

Paterniano Del Favero
Febbraio 16, 2020

Unipol ha comunicato i risultati preliminari del 2019, esercizio chiuso con un utile netto normalizzato (esclusi gli oneri non ricorrenti derivanti dagli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali relativi al fondo di solidarietà e altre forme di incentivazione all'esodo) pari a 732 milioni di euro, in crescita del 19,5% rispetto al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo di 613 milioni contabilizzati nell'esercizio precedente. Il risultato netto raggiunto lo scorso anno comprende, tra le altre cose, "anche gli effetti positivi derivanti dal primo consolidamento con il metodo del patrimonio netto del gruppo Bper", spiega una nota del gruppo, che ricorda come il risultato del 2018 includesse "una plusvalenza di 309 milioni di euro legata alla cessione della partecipazione in Popolare Vita". Alla luce dei risultati, il consiglio di amministrazione della compagna bolognese ha proposto un dividendo di 0,28 euro per azione, in crescita del 56% sul 2018. Nel ramo danni la raccolta è cresciuta del 2,7% a 8.167 milioni, con un utile ante imposte salito a 810 milioni, mentre nel vita è aumentata del 36,2% a 5.847 milioni, con un utile ante imposte in calo a 236 milioni.

I vertici hanno segnalato che nel 2019 il portafoglio titoli della compagnia ha ottenuto un rendimento pari al 3,7% degli asset investiti, di cui il 3,3% relativo alla componente di cedole e dividendi. La raccolta dei premi Auto si è attestata a 4.178 milioni di euro contro i 4.183 milioni dell'esercizio 2018.

L'utile netto consolidato cumulato nel triennio in esame dovrebbe collocarsi a 2 miliardi di euro con l'obiettivo di mettere a monte dividendi un ammontare complessivo di circa 600 milioni nel periodo del piano. In particolare, nel settore Danni, la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 14.014 milioni di euro in sensibile crescita, +13,5%, rispetto al 31 dicembre 2018 (12.245 milioni a perimetro omogeneo). Il Combined Ratio2 risulta al 93,7% (94,4% nel 2018), mentre il Solvency ratio consolidato è pari al 250%3 (202% nel 2018). Il dividendo unitario proposto è pari a 0,16 euro per azione, in aumento del 10% rispetto al 2018.

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