Var a chiamata, Gasperini dice no: "Non sono d'accordo, interruzioni lunghe"

Rufina Vignone
Febbraio 14, 2020

Al Valencia ci pensiamo, certo: sono due partite e sai che ti giochi un quarto di finale di Champions e sarebbe un traguardo enorme per noi.

Chi avrà le maggiori difficoltà? Bisogna non guardare troppo la classifica e pensare partita per partita. Ci sono 7-8 attaccanti come Dzeko, di assoluto valore.

In attesa del closing e di capire quali saranno le prossime mosse della possibile nuova proprietà giallorossa, qualora il club capitolino non dovesse riuscire a qualificarsi per la prossima Champions League, nelle casse servirebbero ben 150 milioni di investimenti per ricostruire la squadra, secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera' in edicola quest'oggi. Non è mai un problema giocare in settimana, guardate il Verona. "Mentre in campionato restano ancora 15 partite, però è il campionato che ci garantisce la possibilità di fare la Champions". Nei precedenti giocati in Lombardia sorridono invece all'Atalanta, che ha vinto 19 volte contro le 18 della Roma; 20 invece le gare finite in parità. Under dopo il ko di Zaniolo ha fatto un paio di buone partite.

Infine una battuta sull'idea di concedere alle squadre una chiamata al Var: "Non sono d'accordo...è qualcosa che si può risolvere da loro, dagli arbitri". Si mettessero d'accordo. Io sono a 70 metri. Mi sembra una caciara, ci sono già interruzioni lunghe: "cosa fanno, mettono a disposizione una moviola per ogni panchina?". Quando si perde non è colpa solo di uno o due giocatori. Petagna? È un lazzarone (ride, ndr).

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