Argentina, parole shock della vicepresidente Kirchner: "Gli italiani sono mafiosi per genetica"

Bruno Cirelli
Febbraio 13, 2020

Il presidente della Regione Musumeci non ha gradito e - a margine dei lavori, a Bruxelles, della riunione di insediamento del Comitato europeo delle Regioni - ha risposto a tono: "Dichiarazioni farneticanti suonano a offesa non solo per la nostra comunità, ma per lo stesso popolo sudamericano".

"È grave - aggiunge il governatore - che una personalità con ruoli di grande responsabilità si abbandoni a considerazioni che appartengono alla peggiore letteratura anti-italiana".

A proferire queste parole è stata la vicepresidente della Repubblica Argentina, Cristina Fernàndez de Kirchner.

"Le parole dell'ex presidente costituiscono un'offesa inutile e gratuita a gran parte della società argentina, perché gran parte di noi proviene da famiglie di origine italiana", hanno dichiarato i consiglieri della coalizione politica "Insieme per il Cambiamento" della città di Rosario, che hanno chiesto all'Istituto nazionale contro la discriminazione nazionale di indagare sulle parole della Kirchner,"allo scopo di punirla".

Cristina Kirchner

Sul caso è intervenuto anche il vicesegretario per l'America Latina del Consiglio generale degli italiani all'estero, Mariano Gasola, che si è detto "triste perché questo ci ridicolizza e ci danneggia". Le espressioni usate dalla Kirchner secondo la Fondazione "presentano un carattere discriminatorio, in quanto attribuisce una sospetta condotta mafiosa di una persona ai suoi 'antenati', come se i comportamenti etici o contrari all'etica non dipendessero dalla libera determinazione degli esseri umani ma dalla loro discendenza, dalla loro origine etnica".

Gli italiani, ha detto, sono "mafiosi per genetica", e quindi la "guerra giudiziaria" che la vede coinvolta "ha una componente mafiosa" a causa "dei discendenti dell'ex presidente".

Alla Fiera del libro dell'Avana, la vicepresidente ha collegato, seppure implicitamente, gli "antenati" di Macri con la 'ndrangheta. "Una componente mafiosa che deve essere probabilmente causata dagli antenati di chi è stato presidente proprio come ha denunciato un noto giornalista del giornale Pagina 12 (giornale da sempre vicino alle sue posizioni politiche) quando ha parlato della 'ndrangheta". Kirchner ha citato alcuni articoli del quotidiano "Pagina 12" che hanno riferito di possibili connessioni tra la famiglia Macri e l'organizzazione criminale. "La componente mafiosa della guerra giudiziaria ha portato alla persecuzione dei miei figli, in particolare di Florencia", ha detto Kirchner. "Sì, deve essere per questi antenati".

Ad intervenire è stato anche il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra (M5s): "La vicepresidente dell'Argentina Cristina Kirchner ha detto che gli italiani sono mafiosi per genetica".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE