DE ROSSI, Tante offerte in A ma avrei sprecato Roma

Rufina Vignone
Febbraio 12, 2020

L'ex capitano e dirigente giallorosso ha costituto la CT10, società che presta servizi nel settore delle attività sportive, sia in Italia che all'estero, assieme al giovane procuratore romano Giovanni Demontis che figura come amministratore unico e possessore del 51% del capitale sociale (ma a Totti spetta comunque un diritto agli utili in misura pari al 90%). E lì mi è parso di tremare. "Il Boca è sempre stato un sogno per me è stato un onore". Quando sto bene sarei ancora in grado di giocare nella Roma, nel Boca, ma non succede quasi mai. Ho 36 anni, il fisico è logoro, di soldi ne ho abbastanza. Non c'è nulla di particolare. Il rapporto con Mancini: "Oggi non posso saperlo, ma è eccellente". E' successo a Francesco Totti, portagonista di un episodio poco simpatico durante una match alla Longarina tra la sua formazione, la Totti Sporting Club, e una selezione di Frosinone. E sul tormentato addio dell'ex numero 10, De Rossi rivela: "È un periodo che ricordo come un incubo". Abbiamo giocato vent'anni assieme, ci siamo abbracciati dopo i gol, ci siamo frequentati fuori dal campo, abbiamo avuto anche delle sonore litigate, ma poi è sempre finita a risate. Vita vera, non recitata.

Totti, in teoria, vorrebbe puntare su giocatori ancora poco noti: il pupillo è Sebastiano Esposito dell'Inter, con Enrico Chiesa c'è stata una chiacchierata per Federico, ma per il momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali. Mi infastidiva l'assurdità della situazione: la squadra vinceva eppure Spalletti veniva fischiato, dall'altro lato qualcuno si azzardava a dire che Totti non volesse il bene della Roma.

Francesco Totti diventa procuratore
Francesco Totti da calciatore a procuratore

Sul futuro invece De Rossi chiarisce. "Fra i discorsi che abbiamo fatto tempo fa, non in gennaio intendo, una porta azzurra era socchiusa".

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