Germania, l'erede della Merkel Annegret Kramp-Karrenbauer rinuncia a elezioni

Bruno Cirelli
Febbraio 11, 2020

Il partito al governo è stato criticato perché in Turingia si è di fatto alleato con l'Afd, di estrema destra, per la nomina del governatore. Qualsiasi avvicinamento con l'AFD indebolisce la CDU.

Considerata l'erede di Angela Merkel, Annegret Kramp-Karrenbauer - alias "AKK" - ha deciso di non candidarsi alla cancelleria per le elezioni del 2021 e di lasciare la presidenza della CDU. Nondimeno il suo annuncio di oggi è arrivato "a sorpresa" persino per i vertici della Cdu. Facendo sì che, appunto, alcune correnti della Cdu, così come dei liberali dell'Fdp, abbiano "flirtato" - così ha titolato lo Spiegel - con l'Afd, senza prevedere pero' che vaso di Pandora stessero aprendo.

Il problema è che in Germania la presidenza del partito più grande fa rima con la candidatura alla cancelleria.

Angela Merkel vuole che Annagret Kramp-Karrenbauer resti ministra della Difesa. Ma la virata sovranista del partito della Merkel in Turingia no, val bene le dimissioni della presidente. Nella Cdu ovviamente il nervosismo è alle stelle: "Queste dimissioni sono un errore", ha attaccato un big come Elmer Brok.

A inizio dicembre 2018, i 1.001 delegati del Partito cristianodemocratico avevano eletto Akk alla guida della Cdu. "Ci sono somiglianze con la Merkel - dice la Akk - così come ci sono delle divergenze, e io mostro tutto nel modo più autentico e genuino possibile, senza creare separazioni artificiali perché questo ha molto a che fare con quello che sono e con il mio approccio alle cose".

E la rinuncia di Akk è solo l'ultima conseguenza di quel voto.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE