Prezzi della benzina in calo, colpa del CoronaVirus

Rufina Vignone
Febbraio 5, 2020

L'effetto che ha avuto anche sul mercato globale, oltre che ovviamente sulla salute delle persone, è davvero pazzesco. Nella fattispecie, però, saranno influenze "positive" per gli automobilisti.

Tutto questo è dovuto al calo del prezzo del greggio, collegato all'espansione del virus cinese (casi riscontrati anche in Arabia Saudita).

Sono previsti infatti degli importanti ribassi, per i primi giorni della prossima settimana il bollettino abituale di Anisa Confcommercio e Figisc segnala appunto un possibile calo dell'ordine di 0,5-0,7 cent al litro.

Secondo fonti accreditate del network Bloomberg, la domanda di petrolio avrebbe subito un brusco calo del 20% solo in Cina, e trattandosi di un evento che non si verifica da circa 12 anni, i produttori di greggio riuniti nell'Opec stanno considerando un taglio della produzione per contrastare il calo dei prezzi. Il prezzo medio praticato del diesel è di 1,466 euro al litro.

Già lo scorso venerdì era stato possibile sperimentare un piccolo decremento del prezzo della benzina grazie ad Eni, la quale aveva deciso d'indicare una diminuzione pari a un centesimo al litro sia per il diesel che per la benzina, con dei costi rispettivamente fissati a 1,472 euro/litro e 1,580 euro/litro. La situazione straordinaria starebbe portando i Paesi dell'Opec (i produttori di petrolio) ad anticipare un vertice inizialmente programmato per il 5 e 6 marzo, alla presenza anche della Russia di Putin. A Vienna tra oggi e domani andrà in scena la riunione del comitato tecnico, che dovrebbe portare a degli ulteriori effetti anche nel mercato della benzina.

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