Palermo, Salvini annulla il suo comizio a causa delle proteste dei contestatori

Bruno Cirelli
Febbraio 5, 2020

E sembra esattamente quanto successo ieri a Palermo, dove il leader della Lega era atteso per una visita al mercato di Ballarò. Visita annullata, ufficialmente a causa del protrarsi dell'incontro con il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci. In piazza, con oltre due ore di anticipo rispetto all'appuntamento, c'erano centinaia di persone, alcune riconducibili al movimento delle Sardine. Poi avrebbe dovuto tenere un comizio a Ballarò, ma ha preferito annullarlo, comunicandolo all'ultimo momento. Salvini ha anche visitato il commissariato Oreto di via Roma. Più probabilmente per i contestatori che attendevano Salvini.

Matteo Salvini torna sull'episodio della citofonata a casa di un 17enne, accusato dal leader della Lega di essere uno spacciatore, avvenuta al quartiere Pilastro di Bologna alla vigilia delle elezioni in Emilia-Romagna.

"Abbiamo difeso l'orgoglio di un quartiere che è stato dipinto come covo di criminali, come luogo in cui non portare i bambini, ed in cui invece in tanti vivono e crescono spesso senza le opportunità che dovrebbero essergli garantite - rivendica l'associazione Sos Ballarò in una nota - Noi siamo qua ogni giorno, ed i leghisti non li vediamo mai, li leggiamo solo sui social che urlano e strepitano senza conoscere, senza combattere, senza essere presenti". "Se fosse andato in un altro momento, avrebbe dovuto spiegare ai commercianti e ai residenti perché i rappresentanti della Lega a Palermo hanno definito Ballarò come un quartiere laboratorio per l'intelligenza della criminalità". Non tarda ad arrivare la replica dello stesso Salvini: "Perché un senatore della Repubblica non può andare a visitare un quartiere invitato dai cittadini di quel quartiere?" Io mi accontento dei sondaggi che danno la Lega al 33.3%. D'altronde non è un mistero che gli sbarchi, da quando al Viminale c'è Luciana Lamorgese, siano aumentati del +700 per cento.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE