Cina, focolaio aviaria individuato vicino epicentro coronavirus

Barsaba Taglieri
Febbraio 4, 2020

Dopo il Coronavirus spunta l'aviaria in allevamenti di polli. Tutti questi volatili hanno presentato il virus H5N1 e facevano parte di un allevamento di Shaoyang, città della provincia dell'Hunan. L'infezione è stata individuata in un allevamento caratterizzato dalla presenza complessiva di 7.800 esemplari.

La notizia, secondo quanto riportato dal Global Times, sarebbe stata confermata dal Ministero dell'Agricoltura e degli Affari Rurali cinese. La zona interessata dal virus sarebbe stata sigillata, secondo quanto riportato dalle autorità. Sono stati contagiati circa 4500 polli e altri 17828 sono stati abbattuti e smaltiti in sicurezza. La provincia dell'Hunan confina con quella dell'Hubei, da dove è partita l'epidemia del coronavirus. Le autorità locali hanno inoltre sigillato e sterilizzato l'area infetta.

"Occorre evitare pericolosi allarmismi che in passato hanno provocato ingiustamente pesanti danni economici alle imprese, con conseguenti gravi perdite occupazionali" - è stato il commento di Coldiretti in merito ai nuovi casi di influenza aviaria in Cina. L'associazione ha poi evidenziato che l'Italia è autosufficiente nel settore avicolo e non ha bisogno di importare dalla Cina carne da pollame.

Dopo che Pechino ha ammesso ritardi nella gestione dell'epidemia, l'ex presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani chiede all'Alto rappresentante Ue Josep Borrell di esigere dalla Cina la massima trasparenza sul coronavirus.

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