Los Angeles ricorda Kobe Bryant: un'invasione di maglie numero 24

Rufina Vignone
Febbraio 3, 2020

Sui ventimila seggiolini dell'impianto le canotte gialloviola numero 8 e 24, quelle indossate da Bryant nella sua carriera ai Lakers, e poi due posti vuoti, quelli sui cui si sarebbero seduti l'ex giocatore e la figlia. Guardandomi intorno vedo che tutti siamo in lutto, stiamo soffrendo e abbiamo il cuore a pezzi, ma in momenti del genere l'unica cosa da fare è appoggiarsi alla spalla della propria famiglia.

I Lakers sono tornati in campo dopo l'incidente di elicottero che ha causato la morte di Kobe Bryant, della figlia e di altre sette persone.

Lebron, poi, con le lacrime agli occhi parla del suo amico Kobe: "Kobe è un fratello per me. I nostri nomi rimarranno legati per sempre". Il fatto che io sia qui a ora vuol dire tantissimo per me: insieme ai miei compagni vogliamo portare avanti la sua eredità non solo per questa stagione, ma fino a quando potremo continuare a giocare a pallacanestro perché è quello che amiamo ed è quello che avrebbe voluto lui.

Kobe Bryant, la leggenda del basket Nba scomparsa a 41 anni, era nato a Philadelphia ma ha trascorso gli anni più importanti della sua infanzia in Italia, dove si era trasferito a soli 6 anni con tutta la sua famiglia. Ma nelle nostre parole, 'Non sarai dimenticato'.

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