La Open Arms è arrivata a Pozzallo: 343 i migranti a bordo

Bruno Cirelli
Febbraio 3, 2020

La nave Open arms, con a bordo 363 persone, è entrata nel porto di Pozzallo. Le procedure di sbarco saranno più lunghe a causa dei protocolli imposti dallo stato di emergenza per il coronavirus. A bordo della nave è salito, coadiuvato da tre colleghi, il medico di porto Vincenzo Morello. Secondo Matteo Salvini si sarebbe trattato di una strategia per non perdere consensi.

Sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio: per questo il Tribunale dei Ministri di Palermo chiede al Senato l'autorizzazione a procedere per Salvini, per la vicenda della Open Arms. I migranti sono stati soccorsi in 5 diverse operazioni di salvataggio in mare.

"Ora l'Europa li accolga e garantista i loro diritti", ha scritto in un tweet Open Arms. "Buona fortuna". Chi protesta, invece, è il leader della Lega, Matteo Salvini: "Dopo il rifiuto di Malta, quasi altri 400 presunti profughi sbarcano dalla nave Ong Open Arms a Pozzallo (Ragusa)". L'assegnazione dopo l'attivazione del meccanismo europeo per la ripartizione dei migranti. E il Viminale le ha assegnato il porto di Pozzallo. I migranti sono stati trasferiti tutti nell'hot spot di Pozzallo e vi resteranno in attesa della ridistribuzione su scala europea, in base al pre-accordo di Malta. "363 persone che hanno bisogno di scendere e il diritto di essere rispettate".

Dalla nave della Ong spagnola sono sbarcati migranti di 21 differenti Paesi, in maggioranza provenienti da Sudan e Bangladesh.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE