Sarri e l'esclusione di Dybala: "Lasciarlo fuori è sempre una bestemmia"

Rufina Vignone
Febbraio 2, 2020

I tifosi si conquistano con i risultati; erano giustamente arrabbiati ma perché abbiamo fatto una brutta prestazione e un brutto risultato e questo lo comprendo.

FIORENTINA - "E' una squadra con un'intensità, aggressività assolutamente non comuni. Non è ancora aggregato al resto del gruppo ed al momento i tempi non sono facilmente valutabili". Cosa mi auguro di lasciare nella storia della Juve?

Sul tridente: "La tattica non fa testo quando arrivi scarico ad una partita". Vuol dire che una condizione mentale non ottimale va ad influire su tutto.

Su Pjanic: "Aveva solo una contusione, ma da un paio di giorni e sta facendo tutto con noi ed è quindi disponibile".

Su Buffon: "Non so se domani gioca, ma so per certo che farà anche più di una partita". Il centrocampista classe 1994, dopo una discreta stagione passata sotto la guida di Massimiliano Allegri, quest'anno è letteralmente scomparso dai radar a tal punto da non essere nemmeno inserito nella lista dei giocatori che possono scendere in campo in Champions League.

Sarri in conferenza stampa ha dichiarato che purtroppo certe situazioni sono normali e all'ordine del giorno. Se ha avuto difficoltà ad adattarsi in questo modo di giocare, non va ad inficiare sulle sue qualità. All'allenatore ex Napoli è stato chiesto se il mercato invernale abbia spostato degli equilibri, con riferimento soprattutto all'Inter, che a gennaio si è rinforzata con tre nuovi calciatori: "Non lo so, io delle cose che succedono sulla carta non mi interesso - ha esordito -". Io sul mercato non ho chiesto niente durante l'estate e non ho chiesto nulla ora. "Sarebbe da presuntuosi cambiare 7/8 giocatori a questi livelli, visto che sarebbe difficile a livello economico". Douglas Costa è importantissimo, salta l'uomo con grande facilità.

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