Treviso, muore bambina di dieci anni. Complicazioni dopo aver preso l’influenza

Barsaba Taglieri
Gennaio 31, 2020

A quasi un anno di distanza dalla tragica morte di Elia Rizzotti, l'undicenne di Lavagno scomparso dopo un'influenza, un altra bambina in Veneto è morta oggi a seguito delle complicazioni sofferte dopo un'influenza. La bambina ha iniziato ad accusare febbre sabato scorso. La piccola si è spenta all'ospedale di Treviso nel pomeriggio di martedì 28 gennaio.

Secondo quanto riportano le fonti locali, la piccola è morta all'ospedale Ca' Foncello di Treviso a causa delle complicanze portate da un virus influenzale di tipo B.

"Nonostante le cure intensive (sono state coinvolte le équipe di pediatria, rianimazione, neuroradiologia, microbiologia, infettivologia e pronto soccorso), i rapidi accertamenti e il repentino trasferimento in rianimazione, la situazione clinica si è rapidamente e progressivamente aggravata - continua la Ulss 2 - il quadro Tac e Rmn ha confermato la severa compromissione cerebrale, con interessamento dei centri vitali, ed è sopraggiunto il coma, già nella stessa notte tra domenica e lunedì". Ieri pomeriggio la conferma del decesso della bambina. L'encefalopatia acuta necrotizzante, sottolineano i medici di Treviso, "è una patologia estremamente rara".

Emma Vitulli
La piccola Emma Vitulli morta a 10 anni a causa delle complicanze di un’influenza

L'encefalopatia acuta necrotizzante è una patologia estremamente rara: sono descritti non più di un centinaio di casi pediatrici, nella letteratura scientifica, a livello mondiale. Fra le ipotesi, oggetto di accertamenti, vi sarebbe un possibile effetto scatenante di un virus influenzale di tipo B, riscontrato nelle indagini di biologia molecolare su vari materiali biologici.

Una volta che colpisce, la patologia si sviluppa in pochissime ore causando danni irrecuperabili sul sistema nervoso centrale con compromissione dei centri vitali. Emma Vitulli frequentava la quinta elementare a Lanzago, e lascia col cuore affranto i genitori e i due fratelli maggiori.

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