Lavoratori Conad Auchan, attivata la procedura di licenziamento collettivo

Paterniano Del Favero
Gennaio 26, 2020

Conad acquista Auchan e licenzia in blocco gli impiegati in amministrazione della vecchia gestione.

In pratica, secondo il sindacato, Conad "si sta scegliendo, per interessi commerciali o immobiliari, la parte di rete vendita che preferisce, il resto è sul mercato e se non trova a breve acquirenti verrà abbandonato".

Doccia fredda, anzi gelata, per gli dipendenti della Auchan, ceduta nei mesi scorsi a Conad.

Degli oltre 800 licenziamenti comunicati ai sindacati, ben 456 riguardano i lavoratori di Rozzano (Milano) e altri 47 i dipendenti di Roncadelle.

Probabilmente non finirà qui. Gli unici lavoratori al sicuro, almeno per ora, sono gli impiegati dei supermercati che sono finiti ad Esselunga e Carrefour, che hanno assorbito parte degli store ex Auchan. Per la clausola di salvaguardia occupazione, i due colossi della grande distribuzione dovranno assorbire una parte di dipendenti.

"Conad, per voce del suo amministratore delegato Francesco Pugliese, da subito ha dichiarato che il personale amministrativo non gli serviva, ragion per cui questa mossa era nell'aria - commenta Valter Chiocci di Fisascat Cisl -: oggi la procedura è stata aperta su base volontaria, vale a dire che dei 47 conteggiati ne potrebbero uscire 20 come nessuno, ma certo il quadro a lungo termine lascia immaginare che chi non lo farà adesso con un incentivo sarà costretto a farlo più avanti senza".

Nel mese di dicembre i dipendenti Auchan erano scesi in piazza per protestare contro il piano esuberi. "Come sempre la firma di un accordo non è che l'inizio di un percorso - conclude il sindacalista della Filcams - ed attraverso appuntamenti che già abbiamo condiviso con la nuova proprietà di Rivoli, dovremo seguire passo passo ed insieme alle Rappresentanze Sindacali Unitarie, che in questo hanno ed avranno un ruolo per noi fondamentale, l'andamento del processo di riorganizzazione e del rilancio del Punto Vendita, affinché tutte le lavoratrici ed i lavoratori possano ricevere le massime tutele attuali e future". "È una pessima notizia, per i lavoratori, per le loro famiglie, per tutti coloro che si sono spesi anima e corpo per questa vicenda in questi mesi".

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