Muore Narciso Parigi, le condoglianze della Fiorentina e del pres. Commisso

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 25, 2020

Nel 2017, per i 90 anni, il sindaco Dario Nardella gli aveva conferito il Fiorino d'oro. La città di Firenze perde una persona simbolo della cultura novecentesca. "Parigi ha legato il proprio nome alla città e al suo cuore viola", ha detto ancora Nardella. "Parigi è un fiorentino doc e un cantante amato non solo nella sua città ma anche all'estero, negli Stati Uniti, dove è stato ambasciatore della migliore tradizione musicale italiana".

Ciao Narciso! Al mio primo film ti chiamai: "è una piccola parte, la fai lo stesso?!"

Ha dato voce a Firenze e il suo inno ha fatto cantare generazioni di tifosi viola. Lo afferma l'assessore alla cultura Tommaso Sacchi, appresa la notizia della morte di Parigi. "Le note e le parole dell'inno della Fiorentina continueranno a suonare sempre anche per lui". Ricordo di aver parlato spesso con Narciso.

La camera ardente verrà allestita nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, dalle 10 alle 19. Narciso ha sempre avuto come capisaldi irrinunciabili l'onestà e la correttezza verso tutti. Parigi vi interpreta il ruolo di Berto Sperandei. "La perdita per la nostra comunità è enorme sia sotto il profilo artistico che quello umano".

Sono nato a Firenze nel 1968. È morto a 92 anni Narciso Parigi, cantante, attore e compositore che ha inciso, negli anni '70, la versione attuale dell'inno della Fiorentina. Un segno indelebile lasciato nella storia del club e nel cuore del popolo fiorentino, grazie alla canzone composta per la propria squadra del cuore nel 1931.

"Per sempre di Firenze vanto e gloria".

Acf Fiorentina lo commemora così: "Il presidente Rocco Commisso e tutta la Fiorentina piangono la scomparsa di Narciso Parigi".

Il suo nome è indissolubilmente legato all'inno della Fiorentina ("Garrisca al vento il labaro viola..."), che accompagna l'ingresso delle squadre in campo allo stadio Franchi e festeggia le vittorie casalinghe dei Viola.

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