Inter, razzismo e retroscena su Conte: Lukaku dice tutto!

Rufina Vignone
Gennaio 25, 2020

"Ci sono stati molti episodi di razzismo nel mondo nello scorso anno, nel calcio ci sono state varie circostanze in cui abbiamo assistito a questo fenomeno". Serve l'educazione delle persone, l'istruzione è molto importante.

"Per Conte tutti sono uguali". L'Italia è un Paese bellissimo dove vivere e ha un grandissimo potenziale per essere il campionato di una volta, ma occorre lavorare insieme per tenere gli ignoranti fuori dallo stadio. Sono queste piccole cose. Penso di aver preso la decisione giusta.

Come vive la corsa Scudetto? "È una buona cosa perché ricordo le prime sessioni di allenamento, un lavoro fisico a cui non ero abituato" ha proseguito Lukaku a SkySportUK. E José Mourinho, se avesse avuto i giocatori che voleva, avrebbe fatto meglio di quanto ottenuto. "Ma Conte è sempre lì, che incoraggia ogni giocatore a lavorare". Mi guardavo attorno e nessuno si lamentava. Per me era qualcosa di speciale perché spesso gli allenatori sono a bordo campo a scherzare perché non ce la fai. "Ciò dimostra l'intensità in campo: siamo la squadra che corre di più". Sì, perché mentre Romelu Lukaku continua a segnare con la maglia dell'Inter, i Red Devils zoppicano in con un quinto posto ad addirittura 33 punti dalla vetta. E l'affare da 65 milioni di euro concessi al Manchester United non si è fatto attendere: 18 gol in 26 presenze totali, lui che è il partner ideale di Lautaro Martinez e fa sognare i tifosi nerazzurri.

Cosa pensa di Conte? Mi ha detto che mi avrebbe tolto dopo cinque minuti se fosse accaduto di nuovo. Dopo qualche giorno abbiamo giocato contro il Milan nel derby e posso dire di aver disputato una delle mie migliori partite della stagione. Ha rafforzato la mia fiducia ma mi ha svegliato allo stesso tempo.

Se l'Inter è ancora aggrappata al sogno tricolore, il merito è anche e soprattutto di Antonio Conte che ha portato la sua mentalità vincente e indicato alla dirigenza i giocatori da portare assolutamente a Milano nella scorsa estate. "Se lavori duro giochi, se non fai quello che dice non giochi, lo rispetto per questo". Ho dovuto capire cosa non andasse e sono arrivato alla conclusione che era giunto il momento per me di cambiare aria.

Lukaku ha parlato di quelli che sono stati i suoi migliori allenatori. "L'utile da cessione di asset immateriali per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2019 riguardava principalmente la cessione di Lukaku (Inter) e sell on fee relative ad ex giocatori", si legge nel documento del club inglese. "Non ho mai avuto problemi con nessuno, neanche con gli altri".

Infine un accenno alle sue caratteristiche migliori. "Penso di poter segnare con entrambi i piedi e di testa".

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