Coronavirus, 41 vittime: primi tre casi accertati in Europa

Barsaba Taglieri
Gennaio 25, 2020

E mentre continuano a diffondersi segnalazioni in tutto il mondo, la mappa della Cina, tra le quasi 40 province, regioni e municipalità speciali che la compongono, ha soltanto il Tibet che resiste al contagio, a fronte dell'Hubei, la provincia di cui Wuhan è capoluogo, che raccoglie la metà circa dei contagiati e la quasi totalità dei decessi.

Un primo caso del coronavirus è stato confermato in Australia, ultimo Paese in ordine di tempo ad essere raggiunto dal contagio. Pechino ha esteso il cordone sanitario volto a circoscrivere l'infezione, precisando che i provvedimenti riguardano ora 56 milioni di persone. Secondo il responsabile della sanità pubblica australiana, Brendan Murphy, le autorità dello Stato di Victoria ha applicato "strettamente i protocolli, e messo il paziente in isolamento".

L'Istituto francese si avvale di un team 'REACTing', una rete multidisciplinare di esperti di malattie infettive emergenti, che ha lo scopo di preparare il Paese a rispondere un'eventuale epidemia, ed ha condotto la ricerca in preparazione dei casi che possano manifestarsi in Europa, in Francia in particolare. Lo annuncia il governo francese. Un caso del virus dalla Cina è a Bordeaux, nel sud-ovest del Paese, l'altro nella capitale Parigi, secondo gli ultimi aggiornamenti annunciati in televisione dalla ministra della Salute, Agnes Buzyn. È stato in contatto con una decina di persone dopo il suo arrivo in Francia. "Il paziente di Bordeaux ha 48 anni - ha detto la ministra della Salute - è rientrato dalla Cina, dove è passato da Wuhan. Ha lamentato i sintomi il 23 gennaio", ha riferito il ministro.

L'analisi prevede due scenari: uno "a bassa esportazione", ovvero che dalla Cina si esporti lo stesso numero di casi, 7, registrati fino a ieri tra i viaggiatori partiti da Wuhan nelle due settimane tra il 6 e il 20 gennaio; l'altro "ad alta esportazione", con un maggior numero di partenze dalla Cina (anche fino a 3 volte lo scenario minimo). Devo dire che sta bene, oggi la febbre già non c'era più e la tosse sta regredendo, per cui non desta particolare preoccupazione, anche se la paziente è un po' preoccupata.

La donna residente nel parmense tornata da Wuhan e con sintomi alle vie respiratorie, è stata colpita da un semplice virus influenzale di tipo B. Si trovava in Cina per motivi professionali.

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