Alberto Sordi, Roma festeggia i 100 anni dell'attore con una mostra unica

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 24, 2020

"Il Centenario - Alberto Sordi 1920-2020" vede la sua realizzazione grazie a tanti attori coinvolti: Fondazione Museo Alberto Sordi, Roma Capitale, Regione Lazio, MIBACT Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti Paesaggio, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio, SIAE, Luce Cinecittà, Acea, Banca Generali Private, Rai Teche, Alessandro Nicosia, Vincenzo Mollica, Gloria Satta, C. O. R. Creare Organizzare Realizzare. "È una mostra che dà una particolare sensazione di intimità". Il Teatro dei Dioscuri, al Quirinale, ospiterà una seconda sezione della Mostra, con un approfondimento su Storia di un italiano, il programma televisivo degli anni Settanta scritto assieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego che ha contribuito ad alimentare il mito Sordi.

La mostra si terrà dal 7 Marzo al 29 Giugno nella villa romana dell'attore, aperta al pubblico per la prima volta per celebrare il grande artista a cento anni dalla sua nascita, uno scenario eccezionale che permetterà ai visitatori di immergersi nella vita quotidiana, tra le passioni e i segreti di un gigante dello spettacolo ultra-famoso per i suoi film ma poco conosciuto nella dimensione privata.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 7 marzo al 29 giugno e le celebrazioni culmineranno il 15 giugno, giorno del compleanno dell'attore, in cui sarà organizzata una festa con tutti quelli che hanno lavorato con lui, con testimonial Catherine Spaak, che ricorda: "Ho girato con lui Io e Caterina, un film in cui interpretavo la parte della sua segretaria e amante".

E' passato quasi un secolo dalla nascita di Alberto Sordi e Roma, la sua amata città, non ha certo intenzione di restare a guardare. "Ha rappresentato il romano medio con grandissima maestria, e con delicatezza unita a precisione affilata". Un attore straordinario, dotato di un talento innato, che ci ha regalato con più̀ di duecento film una galleria di personaggi indimenticabili con un gioco di invenzioni e di "tic" sui loro modi di parlare e di muoversi, come il suo famosissimo saltello. "E' un appuntamento importante per Roma e per l'Italia intera - ha aggiunto la sindaca Virginia Raggi - Sordi ha sempre valorizzato il grande rapporto con il pubblico sin da giovane quando diceva di fare un po' la fame". All'esterno è previsto anche uno spazio per vedere i suoi film. La casa fu realizzata negli anni 30 ma Sordi la compro' negli anni 50 in tempi velocissimi, la vide e se ne innamoro'.

Nelle varie sale, sarà possibile conoscere la storia della Villa, la storia familiare di Alberto, visitare il teatro, la palestra e in un percorso articolato disposto in tutta l'ampiezza della villa, naturalmente le varie fasi della sua straordinaria carriera. La nostra azione di tutela si rivolge alla figura di Sordi e a quello che avveniva in questa villa. "La casa, infatti, era molto frequentata da artisti, registi e attori". Lo spazio è messo a disposizione da Istituto Luce Cinecittà, partner della Mostra, che ha anche fornito immagini fotografiche a audiovisive conservate nel prezioso Archivio Luce, ed ha realizzato una video-installazione, curata da Roland Sejko (David di Donatello per Anija- la nave), che sarà proiettata, con ingresso gratuito, in una tensostruttura situata all'interno della Villa. La mostra è a cura di Alessandro Nicosia, Gloria Satta e Vincenzo Mollica.

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