Van Gogh multimediale 'and Friends' a Parma - Emilia Romagna

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 23, 2020

La sua prima speranza è riposta nell'inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare ...

Lo sguardo timido, il viso contrito, sono più di altre tele il ritratto della sua malattia mentale: il quadro infatti è l'unico che Van Gogh dipinse durante settimane di psicosi acuta nell'estate del 1889, mentre era ricoverato a San Remy in Provenza.

L'allestimento della mostra, con la presenza di capolavori di autori come Monet, Degas e Renoir, provenienti da collezioni private, si rivela al visitatore come un labirinto da attraversare, alla stregua della mente del grande e controverso pittore olandese, fino alla "stanza segreta" dove sono conservati, per l'appunto, i dipinti che Van Gogh teneva con sé alla Ville Lumiere.

Dopo anni di dubbio e ricerche gli studiosi hanno tratto il dado: l'autoritratto di Van Gogh posseduto dal museo nazionale norvegese è un lavoro autentico del maestro olandese. "Il testo vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la "...scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva" è firmato da Stefano Massini con la sua drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici e offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell'artista nella società contemporanea. La scrittura di Massini, limpida, squisitamente intrinseca e tagliente, nella sua galoppante tensione narrativa, offre evidentemente la possibilità di questa indagine. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all'immutabilità del tempo, all'assenza di colore alla quale è costretto, a quell'irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all'interno come all'esterno del granitico "castello bianco" e soprattutto al costante dubbio sull'esatta collocazione e consistenza della realtà.

Nel cast: Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Leonardo Sbragia e Antonio Bandiera. Le scene e i costumi di Marta Crisolini Malatesta; il disegno luci di Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta. Per informazioni e biglietti, 095.538188.

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