Virus cinese, aumentano i contagi. Primo caso in Usa

Barsaba Taglieri
Gennaio 22, 2020

Da dicembre quando è comparsa la polmonite misteriosa, si sono registrate quattro vittime e 200 casi confermati.

I coronavirus sono una famiglia di virus di forma tondeggiante, che causano malattie di diversa gravità (dal comune raffreddore a malattie respiratorie anche letali). Gli Stati Uniti sono partiti con screening a tappeto sui passeggeri in arrivo da quella zona.

Sono 7 finora le persone colpite dal nuovo coronavirus cinese fuori da Wuhan: sono stati segnalati casi a Pechino e Guandong in Cina, e poi in Thailandia, Giappone e Corea del Sud. Un team di esperti della National Health Commission cinese ha confermato che il nuovo 'misterioso' coronavirus, che provoca una malattia simile alla polmonite, si trasmette da persona a persona.

Il misterioso virus che si è propagato in Cina, nello specifico nell'area di Wuhan, può essere trasmesso da essere umano ad essere umano.

Adesso, per come ci comunica la nostra agenzia stampa Adnkronos Salute, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha convocato un comitato di emergenza sul nuovo coronavirus (2019-nCoV) che si terrà mercoledì 22 gennaio a Ginevra, con l'obiettivo di verificare se l'epidemia in corso in Cina costituisca un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e quali raccomandazioni debbano essere emanate per gestirla. Anche la Commissione europea sta monitorando l'evolversi dell'emergenza: "Una riunione con gli Stati membri c'è già stata il 17 gennaio e ne è stata convocata una per domani, dopo una nuova valutazione del Centro", ha fatto sapere un portavoce. Il rischio, dunque, è che possa verificarsi un'epidemia, agevolata dalla mobilità delle persone da e per la Cina, complice anche il Capodanno lunare cinese che richiama migliaia di persone.

Ma quali sono, come si interviene e che rischi reali ci sono?

A Malpensa, comunque, si sono già attivati alcuni protocolli: "Misure standard in attesa di capire come evolverà la situazione - commenta lo specialista - I casi del passato hanno permesso di affinare alcune tecniche e procedure che, in questo caso, sono servite a individuare celermente il virus responsabile dei contagi". Lo ha detto all'AGI Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale per malattie le infettive Spallanzani (Inmi) di Roma, che spiega in che modo il nostro paese e' organizzato nel caso in cui il Virus cinese arrivi in Italia. Il ministero della Salute invita, pertanto, a non effettuare viaggi in Cina se non strettamente necessari: "Se ci si reca in Cina, nella città di Wuhan, provincia di Hubei, si raccomanda di vaccinarsi contro l'influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio".

Il Coronavirus è simile alla Sars, che tra il 2002 e 2003 seminò 8 mila contagi e 775 morti. Le autorità hanno chiesto alla popolazione di evitare di recarsi se possibile a Wuhan, dove intanto sono state imposte limitazioni nei trasporti, distribuiti termometri ad infrarossi negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e di autobus e vengono disinfettati quotidianamente i trasporti pubblici. I segni dell'infezione comprendono difficoltà respiratorie, febbre, mancanza di fiato e tosse.

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