Fabio Volo contro Salvini: "Suona ai camorristi se hai le palle"

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 22, 2020

"Fallo con i forti lo splendido, non con i deboli".

Insulti e indignazione da parte di Fabio Volo nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini, dopo la sua retata al citofono ad un ragazzo tunisino.

Nel corso di una visita al quartiere Pilastro, ennesima tappa del suo tour elettorale in vista del voto regionale Emilia-Romagna, il segretario della Lega, imbeccato da una sostenitrice, è andato a citofonare a una famiglia tunisina, chiedendo, alla risposta: "Scusate, è vero che voi spacciate?".

Il gesto, compiuto davanti alle telecamere e in diretta Facebook, ha destato aspre polemiche e dure reazioni.

Nella trasmissione su radio Deejay, Il Volo del Mattino, il conduttore Fabio Volo si è scagliato contro l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Per il dj infatti è inaccettabile il gesto commesso da Matteo Salvini e lo ha esortato durante la trasmissione ad andare piuttosto a suonare ai camorristi, anziché dare la caccia ad un povero tunisino.

Ed ancora contro Salvini si era espressa anche il Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico Alessia Morani che sempre sui social aveva scritto "Ecco il video di #Salvini che suona al campanello di una casa a #Bologna chiedendo se li abita uno spacciatore". Lei non è un cittadino qualunque.

"Abbiamo segnalato a chi di dovere che là c'è chi spaccia droga. C'è una normativa tollerante con gli spacciatori, per questo la Lega ha presentato una proposta di Droga zero, perché droga è morte". Fa anche il nome. Sta cercando l'incidente, è evidente. "Quando una mamma mi chiede aiuto, una mamma che ha perso un figlio per droga, faccio il possibile mettendomi in prima linea, anche se qualche benpensante protesta".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE