Cannabis per uso farmaceutico gratis in Sicilia

Barsaba Taglieri
Gennaio 22, 2020

Un decreto firmato da Ruggero Razza, assessore alla sanità, prevede che la Regione siciliana si faccia carico del costo della cannabis FM-2 o "terapeutica" per i pazienti che ne fanno uso.

La Sicilia si aggiunge dunque alle altre Regioni d'Italia che, già da tempo, prevedono che i farmaci a base di cannabis siano a carico del sistema sanitario nazionale.

I farmaci alla cannabis potranno avere forma di cartine per uso orale (per la preparazione di decotti), di cartine e capsule per uso inalatorio (tramite specifici vaporizzatori) e di olio per uso orale. Non tutti i medici potranno prescrivere la cannabis, ma soltanto medici dipendenti delle Aziende sanitarie pubbliche regionali, specialisti di Anestesia e rianimazione, Neurologia e dei centri di terapia del dolore. Attualmente sono cinque le strutture private che producono regolarmente prodotti terapeutici a partire dalla cannabis.

Il decreto è il risultato del lavoro di alcuni mesi portato avanti dal tavolo tecnico dell'assessorato alla Sanità e alcune associazioni locali, come BisTer a Catania e la palermitana "Esistono i diritti". E il coordinatore, Giuseppe Brancatelli, adesso commenta: "Ringraziamo l'assessore Razza per la sensibilità dimostrata e per il decreto appena firmato. Come associazioni continueremo la nostra azione affinché sia allargata la platea di patologie per la somministrazione gratuita del farmaco". "Inoltre siamo stati avvisati che i corsi di formazione per i medici sono già in corso di organizzazione e saranno effettuati dall'Ordine dei medici in tutte le province siciliane".

La cannabis terapeutica in Sicilia adesso sarà gratuità per il trattamento di alcune patologie.

Il decreto, ancora, mette in guardia rispetto al fatto che "il medico curante deve sempre tenere conto del rapporto rischio/beneficio nell'uso medico della Cannabis considerando che le principali controindicazioni riguardano adolescenti e giovani adulti a causa di alterazioni mentali che sono maggiori durante il completamento dello sviluppo cerebrale-individui con disturbi cardio-polmonari severi in quanto l'uso di cannabis può provocare ipotensione ma anche ipertensione, sincope e tachicardia".

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