Best Diets Rankings, la dieta mediterranea è la più salutare al mondo

Barsaba Taglieri
Gennaio 22, 2020

Tra i motivi per cui la dieta mediterranea è stata considerata la migliore al mondo è possibile citare anche il ruolo rilevante nella prevenzione del cancro, delle malattie croniche e del diabete.

La dieta mediterranea è la migliore al mondo: a dirlo ci hanno pensato gli esperti della rivista statunitense U.S. News & World's Report's, nota da tanti anni per diversi consigli ai consumatori su vari ambiti della quotidianità, dal cibo all'istruzione universitaria.

"Il primato generale della dieta mediterranea - precisa ancora l'istituto - è stato ottenuto grazie al primo posto in ben quattro specifiche categorie: prevenzione e cura del diabete, mangiare sano, componenti a base vegetale e facilità nel seguirla".

Il secondo e il terzo posto sono stati conquistati dalla dieta DASH e dalla dieta flexitariana. "Al quarto posto la dieta "mind" che previene e riduce il declino cognitivo e la storica dieta ipocalorica weight watchers". Il tutto consumato a tavola, in pasti regolari s. A tal proposito la Coldiretti sottolinea: "Agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli", una cittadina incantevole del Cilento, in provincia di Salerno.

La dieta mediterranea è fondata principalmente su piccole porzioni di pane e pasta. Esperti nutrizionisti hanno assegnato i voti più alti alla Flexitarian Diet per completezza nutrizionale e sicurezza, rilevando che si tratta di un piano alimentare pratico e salutare supportato dalla ricerca clinica. Si è aggiudicatA il premio dell'alimentazione più sana a livello globale.

L'alimentazione tipica del nostro paese è stata incoronata per il terzo anno consecutivo dagli esperti di salute, fitness e nutrizione. Ma anche frutta, verdura, carne, olio extravergine. La cosa importante è consumarla regolarmente.

In questo contesto, conclude il presidente di Coldiretti, è giusto non inserire i prodotti a denominazione di origine Dop e Igp per evitare di ingenerare confusioni su prodotti le cui riconosciute caratteristiche spesso a ricette tramandate da secoli. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione.

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