Morricone premiato al Senato, "Sono emozionato, non parlo"

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 14, 2020

Il primo appuntamento del 2020 con Senato&Cultura, la rassegna voluta dal Presidente del Senato Elisabetta Casellati - che dal febbraio dello scorso anno punta a valorizzare, in collaborazione con la Rai, le eccellenze della cultura italiana in tutte le sue declinazioni - è stato un omaggio ad uno dei più importanti artisti contemporanei, Ennio Morricone.

Per aver saputo raccontare con la sua musica storie di valore universale che, dal grande cinema alla televisione, dalla direzione d'orchestra alla composizione, hanno saputo incantare intere generazioni, divenendo testimonianza vivente del genio ed eccellenza italiana nel mondo. Arrangiatore, musicista, compositore, direttore d'orchestra, Morricone ha saputo come nessun altro fare della versatilità il suo marchio di fabbrica. Al momento della consegna del premio Morricone ha preferito non commentare: "Sa perché? - ha detto al presidente con la voce rotta dal pianto - perché sono molto emozionato". Casellati ha poi ricordato che "Morricone in oltre 70 anni di carriera non ha mai smesso di comporre, dirigere e battersi per la cultura italiana, a partire dall'insegnamento della musica nelle scuole".

Non è previsto che io parli e sa perché? Ennio Morricone ha diretto vari suoi capolavori, come il tema di Deborah tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone. Altri brani sono stati eseguiti dal figlio, Andrea Morricone anche lui compositore e direttore, come "Nuovo cinema paradiso" di Giuseppe Tornatore e "Vittime di guerra" di Brian de Palma. Al termine dell'evento, il pubblico si è alzato in piedi e ha omaggiato Morricone con un lunghissimo applauso.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE