Una serata in ricordo di Fabrizio De Andrè

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 13, 2020

"E' un disco che raccoglie un po' di anni di scrittura e quindi - ha spiegato Grillo - come tutte le opere che sono la sintesi di un periodo più lungo, è più meditato e sedimentato".

La serata, organizzata dal bed and breakfast Casa Due Torri e associazione Via degli Ulivi, in collaborazione con il movimento culturale Dorian - la cultura dei giovani, vuole essere un omaggio a uno dei più grandi interpreti della musica italiana, capace di rivoluzionare il panorama cantautorale, introducendo tematiche che grazie alla sua bravura sono potute arrivare a un più vasto pubblico. Storie di emarginati, prostitute, ribelli, brani che parlavano degli ultimi ma non rivolgendosi solo agli ultimi, anzi anche a tutti quelli che avevano orecchie per intendere. Io, poeta vero non lo ero. Il cantautore genovese è impresso nella memoria di tutti gli italiani e gli amanti della buona musica. D'Andrea. Lo stesso interpreterà, infatti, dei brani di Fabrizio De André, accompagnato dal maestro Domenico Scarpino al cajon, inoltre eseguirà alcune sue composizioni su poesie di Franco Costabile, accompagnato dai maestri Giuseppe Andricciola (basso), Lorenzo Iannazzo (percussioni), Luigi Mete (chitarra). Tuttavia la sua musica è tra noi in ogni momento, come se De André fosse sempre dietro di noi a canticchiare le sue canzoni.

L'11 gennaio 1999, alle 2:30, nel cuore della notte, si spense all'Istituto dei Tumori di Milano, assistito dalla moglie Dori Ghezzi e dalla figlia Luvi. Renzo Arbore, alla notizia della sua morte, lo definì "uno spartiacque fondamentale nella musica italiana, il primo a coniugare felicemente la semplicità della musica popolare con la raffinatezza dei testi". Sono passati ventun anni dalla scomparsa di Faber, ma la sua opera e il suo pensiero rimangono intatti nella sfida del tempo rinnovandosi nel passaggio tra le generazioni, come succede solo ai grandi autori, ai grandi poeti, ai grandi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE