Il vulcano Taal fa paura avviata evacuazione vicino Manila

Bruno Cirelli
Gennaio 13, 2020

L'esplosione del vulcano Taal ha portato cenere, vapore e rocce che si sono innalzati per oltre mezzo miglio nel cielo, soltanto dopo rumori rimbombanti e forti tremori. I sismologi hanno rilevato che il magma si stava spostando verso il cratere di Taal, uno dei vulcani più attivi del paese situato a 65 chilometri a sud di Manila. Ciò aumenta le possibilità di un'eruzione che potrebbe accadere "entro pochi giorni o entro poche settimane" se l'attività continuasse, ha spiegato Renato Solidum, capo dell'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia.

Le autorità hanno ordinato l'evacuazione di circa 8'000 persone che vivono nei dintorni e tutti i voli dell'aeroporto Ninoy Aquino di Manila sono stati cancellati nel timore di un'eruzione.

Il vulcano Taal, nelle Filippine, è eruttato dopo oltre 40 anni di inattività.

Le Filippine si trovano sulla 'cintura di fuoco' del Pacifico dove le placche tettoniche entrano in collisione provocando terremoti e attività vulcaniche. Inoltre, la nuova eruzione di Taal comporterebbe un possibile tsunami vulcanico nel lago che circonda il vulcano, diventata ormai una attrazione turistica molto frequentata, con diversi parchi di divertimento, resort e yacht club. Sebbene la cenere non sia considerata tossica, contiene frammenti di vetro fine che possono contaminare le riserve di aria e acqua.

Le colonne di cenere hanno raggiunto 15 chilometri di altezza. Ai passeggeri in partenza da/per Manila, si raccomanda di controllare con la compagnia aerea lo stato del proprio volo. Per emergenze, contattare l'Ambasciata d'Italia nelle Filippine al numero: "00639175375071", si legge nella nota.

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