Calcio: Conte, rosa Inter troppo corta e risicata

Rufina Vignone
Gennaio 12, 2020

E Antonio di solito non è uno che si sbilancia.

RIGORI NON DATI. "Zapata ha fatto le prime otto partite impressionanti, un terminale incredibile, era straordinario e di altissimo livello, se recuperiamo il Duvan di inizio stagione siamo sicuramente più forti".

Quale reparto rinforzare, dunque? "Io posso dare la mia interpretazione, magari il club ne ha un'altra - aggiunge Conte -". Poi non è che posso usare il fucile. Ci sono degli step da fare. C'è una buona compattezza e non era semplice. E noi dobbiamo considerarci molto soddisfatti: avevamo Skriniar, Barella, Vecino e D'Ambrosio indisponibili, ma nonostante ciò abbiamo retto botta.

Stavolta è stato più importante di Lautaro e di Lukaku, ha segnato un gol decisivo per portare a casa il pareggio e salvare l'Inter nel momento più delicato. Dobbiamo restare umili, non dobbiamo chiudere gli occhi. "Va dato merito a questi ragazzi, abbiamo affrontato situazioni di super emergenza, anche oggi".

Insomma, per quanto fiscale l'applicazione di una norma simile, considerando quanto sia difficile per un portiere un calcio di rigore a prescindere dal fatto che un suo compagno di squadra entri o meno in area prima del tempo, effettivamente si può osservare dall'immagine riportata nel nostro articolo che Biraghi sia già in area nell'istante in cui Muriel ha provato a mettere la palla alla destra di Handanovic. "Si vede che lavora da quattro anni allo stesso progetto, sul quale via via ha inserito sempre nuovi elementi funzionali". Difficilmente ho visto l'Inter subire come stasera. Il futuro nerazzurro sembra sereno, Conte chissà.

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