Messico, ragazzo spara in classe: muore l'insegnante

Bruno Cirelli
Gennaio 11, 2020

Ha sparato alla sua insegnante e ad alcuni compagni di classe in una scuola privata nel nord del Messico, poi si è tolto la vita. L'autore del folle gesto è un alunno di soli dodici anni dodici anni: secondo quanto riferito dalla Polizia e riportato dai media, ha improvvisamente tirato fuori una pistola dalla sua borsa e aperto il fuoco. Sono rimasti feriti l'insegnante di educazione fisoca e cinque alunni, tra i quali due ragazze di sette e otto anni, ora in gravi condizioni. Il terribile episodio è avvenuto nell'istituto Colegio Cervantes di Torreon, nello Stato di Coahuila, al confine con gli Stati Uniti, all'inizio delle attività scolastiche.

Parlando con i media locali ha aggiunto: "Ci sono tre bambini feriti e stabili in ospedale e un altro insegnante ferito al braccio".

La ricostruzione della sparatoria a scuola - Secondo una prima ricostruzione del governatore dello stato di Coahuila, Miguel Angel Riquelme, il ragazzino aveva chiesto di andare in bagno e l'insegnante, non vedendolo tornare, sarebbe andata a cercarlo. Un simile episodio era già avvenuto in Messico nel 2017, quando uno studente di 15 anni si è ucciso dopo aver sparato a quattro persone in una scuola nello stato di Nuevo León. Secondo il capo della polizia locale, i genitori e la nonna del ragazzo, con i quali viveva, hanno detto di non avere idea di come il giovane avesse acquistato le armi.

"Sembra che sia arrivato a scuola con due armi e abbia sparato al suo insegnante prima di suicidarsi".

Il 12enne era considerato un ottimo studente, "con buoni voti" e non era depresso o vittima di bullismo.

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