La trasmissione Atlantide di La7 scambia un videogioco per l’attacco a Soleimani

Bruno Cirelli
Gennaio 11, 2020

E anche sul piccolo schermo ci si interroga sulle conseguenze dell'uccisione, da parte degli Stati Uniti, del generale iraniano Qassem Soleimani.

Durante la puntata della trasmissione Atlantide andata in onda su La7 l'8 gennaio, il conduttore Andrea Purgatori ha mostrato le presunte immagini dell'uccisione del generale Qasem Soleimani ad opera di un drone americano. Insomma, quello mostrato da Atlantide è un video fake, trasmesso dal programma di La7 certamente in buona fede ma con gigantesca leggerezza, evidentemente senza che ne fosse controllata la provenienza.

Non è tutto. Il video è solo un trailer provvisorio che riporta la scritta "Development Footage. This is a work in progress".

Inutile il tentativo di Purgatori di salvare la situazione in extremis (ammettendo di essere a conoscenza del fatto che il video era tratto da un videogioco), ormai compromessa per via di una gaffe che ha letteralmente fatto il giro del web in queste ore. A smascherare l'accaduto sui social è stato il giornalista informatico Paolo Attivissimo, che su twitter si autodefinisce "cacciatore di bufale". Il conduttore, Andrea Purgatori, ha invece commentato su Twitter come segue. Certo che è un videogioco, lo sapevo, ma rappresentava tecnicamente una perfetta dimostrazione di come colpisce un drone. Non è purtroppo la prima volta che la stampa non specializzata compie errori di questo tipo: il mondo dei videogiochi, sempre più centrale nell'economia e nel panorama culturale mondiale, è ancora ignoto a molti in Italia. Che si tratti di disinformazione totale o parziale o di servizi poco accurati e fuorvianti - oltre che spesso poco rispettosi per l'industria videoludica, non si può stare troppo tempo senza parlare di scandali che vengono a galla. "Grazie per la sua attenzione".

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