Epidemia di gastroenterite in Costa Azzurra: sotto accusa le ostriche della Bretagna

Barsaba Taglieri
Gennaio 8, 2020

Secondo quanto scrive il quotidiano inglese Guardian e riporta l'Ansa, le autorità sanitarie d'oltralpe hanno proibito la pesca e la somministrazione dei molluschi nella baia intorno a Mont-Saint-Michel ed in altre zone di allevamento fino a nuovo ordine, un'area di territorio divisa tra Bretagna e Normandia. Un'epidemia di gastroenterite rischia di mettere in ginocchio l'allevamento dei molluschi simbolo dell'alta gastronomia transalpina nella costa nord-occidentale del Paese. Questi ultimi infatti sono risultati contaminati dal batterio 'norovirus', con conseguente imposizione del divieto di pesca, raccolta, spedizione e commercializzazione. Le ostriche francesi hanno anche un largo mercato in Italia.

Gli allevatori danno la colpa della diffusione del virus all'inquinamento lungo la costa dovuto al cattivo trattamento delle acque reflue e si appellano alle autorità locali affinché indaghino sulle cause.

Metà degli allevamenti, circa 150, della Bretagna meridionale sono fermi e di divieti simili ne sono già stati emessi 5 dallo scorso dicembre. Le regioni più colpite dalla gastroenterite sono l'est della Francia, l'Occitania (sud) e la Nouvelle-Aquitaine (sud-ovest). Quelli che rimangono non rappresentano un rischio.

Il prefetto della zona interessata Patrice Faure, ha cercato di rassicurare gli allevatori parlando di una crisi passeggera docuta in particolare al clima rigido.

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