Luigi Di Maio sul 2020: "Revocheremo concessioni ai Benetton"

Paterniano Del Favero
Gennaio 2, 2020

Nella diretta Facebook pubblicata per il giorno di Capodanno, Luigi Di Maio ha voluto tracciare un bilancio del 2019 appena passato illustrando al contempo i propositi governativi per questo 2020.

A causa della mancata intesa nella maggioranza su alcuni punti, il testo era stato approvato lo scorso 23 dicembre scorso con la formula "salvo intese" clausola colma d'incertezze, che riguarda, in particolare, il tema spinoso della decadenza delle concessioni autostradali con forti tensioni nella maggioranza, da superare in tempi strettissimi. "Premesso tutto questo, nell'accordo che ha portato alla formazione di questo governo si parla di revisione della concessione e quindi è evidente che le cose devono cambiare". I commenti sui social di Primocanale sulla revoca delle concessioni ad Autostrade per l'Italia sono tantissimi, una sfilza di commenti che attaccano i Benetton e spingono per arrivare alla revoca delle concessioni così come più volte annunciato anche dal ministro e leader del M5s Luigi Di Maio. "Il 2020 sarà l'anno degli Stati generali, dobbiamo attrezzarci per diventare determinanti. E per farlo dovremo essere compatti", ha spiegato.

"Noi non abbiamo bisogno di slogan o frasi fatte, o di invocare l'aiuto di Dio per fare carriera politica".

Nessuno sconto ad Atlantia, la holding che fa capo alla famiglia Benetton controllante di Autostrade, gruppo che gestiva il tratto autostradale in cui è avvenuta la tragedia del Ponte Morandi, il 14 agosto 2018.

Di Maio è anche tornato ad affermare la necessità di una commissione d'inchiesta per "scoprire i buchi delle banche", mentre sulla prescriziona ha ricordato che "da oggi entra in vigore la norma che la toglie. Abbiamo sempre detto che i furbetti non dovevano perdere tempo per farla franca e da oggi entra una legge che stabilisce un po' di fiducia tra i cittadini e le istituzioni".

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