Papa Francesco alle famiglie: "Tornate a parlare, a tavola spegnete i telefonini"

Bruno Cirelli
Dicembre 30, 2019

L'esortazione di Papa Francesco, pronunciata a braccio, all'Angelus è giunta nel giorno in cui si celebra la festa della Santa famiglia di Nazareth. Del periodo che intercorre tra la nascita e l'inizio della vita pubblica di Gesù si sa poco perché poco ne parlano i Vangeli: sappiamo che Gesù cresceva in età, sapienza e grazia, ma anche più o meno nello stesso modo e con gli stessi giochi degli altri bambini, e che probabilmente veniva iniziato da Giuseppe anche al mestiere di artigiano.

La Sacra famiglia "solidarizza con tutte le famiglie del mondo obbligate all'esilio, con tutti coloro che sono costretti ad abbandonare la propria terra a causa della repressione, della violenza e della guerra".

Per questo il Papa si chiede: "tu, nella tua famiglia, sai comunicare o sei come quei ragazzi a tavola, ognuno con il telefonino, mentre stanno chattando?" Il modello è la forte unione tra Gesù, Giuseppe e Maria, che "pregavano, lavoravano" e si confrontavano tra loro. Il Papa ha anche sottolineato che "la famiglia è un tesoro prezioso" e "bisogna sempre sostenerla e tutelarla". "In quella tavola sembra un silenzio come se fossero a messa".

"La Santa Famiglia - è l'auspicio di Papa Francesco - possa essere modello delle nostre famiglie, affinché genitori e figli si sostengano a vicenda nell'adesione al Vangelo, fondamento della santità della famiglia". "Preghiamo il Signore per le vittime dell'orribile attentato di ieri, a Mogadiscio, in Somalia, dove nell'esplosione di un'autobomba, sono state uccise oltre settanta persone".

"Oggi rivolgo un saluto speciale alle famiglie qui presenti e a quelle che partecipano da casa attraverso la televisione e la radio".

Durante l'ultimo Angelus del 2019, domenica 29 dicembre, Papa Francesco ha dedicato il suo discorso alle famiglie, invitandole a mantenere la comunicazione e rinunciare ai telefonini a tavola.

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