Condannato il genetista cinese che ha modificato il Dna umano

Bruno Cirelli
Dicembre 30, 2019

Avrebbe compiuto esperimenti scientifici illegali per la nascita di bambini con Dna modificato.

Il ricercatore cinese che aveva provocato un'ondata di sdegno planetaria dopo aver annunciato, nel novembre 2018, di aver fatto venire al mondo i primi neonati geneticamente modificati, è stato condannato lunedì a tre anni di carcere e a una multa di 3 milioni di yuan (oltre 415'000 franchi).

Durante una udienza pubblica lunedì, la Corte popolare del distretto di Nanshan nella città di Shenzhen, nella Cina meridionale, ha condannato lo scienziato genetista He Jiankui, che ha annunciato l'anno scorso la nascita delle prime due gemelle della storia con geni modificati. L'obiettivo dello scienziato non era prevenire o curare una malattia ereditaria, ma provare a dare all'embrione un tratto particolare che poche persone hanno, la possibilità di resistere alle infezioni da Hiv, il virus dell'Aids. Lo riportano il Guardian e l'agenzia di stampa statale Xinhua, aggiungendo che il ricercatore è stato multato per 3 milioni di yuan (circa 400mila euro) e che altre due ricercatori dello staff di Jiankui sono state condannate con la stessa accusa. Una di queste gravidanze riguardava due gemelle (Lulu e Nana) e andò in porto.

He ha studiato nell'Università americana di Stanford ed era stato richiamato in patria nell'ambito di un piano volto ad invertire la fuga di cervelli. Anche due membri del suo gruppo di ricerca sono stati condannati a pagare multe e al carcere, con pene meno gravi.

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