Mario Guidi è morto, addio allo scopritore del jazz italiano

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 29, 2019

Malato da tempo, il pioniere del jazz italiano se n'è andato a causa di un arresto cardiaco improvviso. "Un grande, grande abbraccio". È stata una grande sorpresa.

"C'eravamo sentiti qualche giorno fa - riferisce Anika Larson di Umbria Jazz -, mi aveva detto che avrebbe dovuto sostenere delle terapie pesanti e che ci saremmo sentiti dopo il tre di gennaio e invece..."

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Mario Guidi hanno inondato i social tra venerdì 27 e sabato 28 dicembre, intanto per Giovanni, figlio di Mario e tra i più stimati pianisti europei che pure nei suoi post su Facebook si ritiene sollevato dal fatto che il padre se n'è andato "senza tanto soffrire", è arrivato il momento di raccogliersi nel ricordo del papà stringendosi alla mamma Rita. I funerali di Mario Guidi si terranno domenica 29 dicembre alle 15.30 nella chiesa di Sterpete a Foligno. Stringendoci attorno al dolore della famiglia, lo vogliamo ricordare come ha voluto il figlio Giovanni. "Le note di Umbria Jazz Winter - si legge in un post pubblicato dal festival - lo accompagneranno nel suo ultimo viaggio".

Paolo Fresu, come musicista e presidente della Federazione nazionale Il Jazz Italiano, lo ha ricordato come "agente e manager illuminato". "Mario - ha aggiunto - è stato uno dei primi a intraprendere la strada di una professione che, nell" Italia degli anni Ottanta, non esisteva. Lascia un vuoto incolmabile nella scena musicale, ma la sua eredità è nelle mani del figlio musicista, Giovanni Guidi.

"All" inizio della sua carriera si occupò per un piccolo periodo anche della mia attività e di altri musicisti " amici". Lo stesso Rava ha ricordato Guidi come persona "innamorato della musica come pochi" che "faceva questo lavoro [.] con una passione unica".

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