Governo: Marin (Fi), 'ho combattuto Fioramonti ma apprezzo sua scelta dignità'

Bruno Cirelli
Dicembre 29, 2019

Gaetano Manfredi, l'attuale rettore dell'Università di Napoli "Federico II" e presidente della Conferenza dei rettori italiani, diventa il nuovo ministro dell'Università e della Ricerca. Ora abbiamo davanti a noi una maratona di tre anni non significa che andremo a passo lento, marceremo spediti, ma questo spazio temporale ci consentirà di programmare senza l'affanno di questi mesi le nostre iniziative di governo.

"Ringrazio il ministro Fioramonti per l'attività fin qui prestata".

Si tratta del presidente della commissione che ha esaminato la candidatura a dirigente scolastico del neo Ministro. "Dobbiamo fare qualche sforzo in più, dovremo rilanciare un Piano straordinario per i ricercatori, migliorare i Fondi per il diritto allo studio". "Chiarezza su cosa intende fare il suo Governo nel resto della legislatura per la scuola, l'università e la ricerca, settori strategici per il Paese, chiarezza su chi dovrà portare avanti in seno al Consiglio dei ministri questa politica con autorevolezza e con un programma di largo respiro che sia immune dalle continue emergenze economiche". Ovviamente per non scontentare le due principali anime al governo, per "par condicio", un ministero è andato al M5s con Lucia Azzolina e l'altro al Pd con Gaetano Manfredi. "Ricerca e università sono fattori di sviluppo, per unificare il Paese", dice Manfredi. Ha poi frequentato la Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario (SSIS), per l'abilitazione all'insegnamento della storia e della filosofia.

Dunque, la promessa dell'ex ministro Fioramonti va in un'altra direzione rispetto alla piega che aveva preso la sua permanenza nel Movimento 5 Stelle.

"Io sono così: se una cosa la dico, poi la faccio". È stata molto attiva all'interno del sindacato ANIEF, dapprima in Piemonte, per poi operare in Lombardia per oltre un anno e mezzo.

Un malumore del quale si parlava già da alcuni giorni e che rilancia, secondo alcune letture (tra tutte quella di Tgcom24), la candidatura di Nicola Morra per l'ambita postazione governativa.

Si tratta di un centro di ricerca pubblico che Fioramonti ricorda aver promosso a Taranto, una città che definisce "deturpata da un modello di sviluppo sbagliato". "In condizioni sicuramente complicate cercherò di fare il massimo per il nostro sistema".

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