Bollette, ARERA: da gennaio netto calo per l’elettricità

Paterniano Del Favero
Dicembre 27, 2019

Scendono sensibilmente le bollette dell'elettricità, salgono (di pochissimo) quelle del gas. Ora è la volta delle tariffe per il gas e l'elettricità: le bollette dell'energia, a partire dal primo gennaio 2020, saranno meno care nei prossimi tre mesi. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.040 euro, con una variazione del -9,5% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 109 euro all'anno. Le bollette del gas sono previste al rialzo perché gli operatori si aspetanno un rialzo nei prossimi mesi, tradizionalmente i più freddi dell'anno, quando maggiore è la richiesta di materia prima soprattutto per il riscaldamento delle abitazioni. I dati riguardano una famiglia tipo in tutela.

Il testo del Milleproroghe ha ripreso anche dal sub-emendamento Pirro il termine di 90 giorni per l'adozione del decreto ministeriale che dovrà fissare criteri e requisiti per l'iscrizione nell'albo dei venditori e del decreto che dovrà stabilire (neretti nostri) "le modalità ed i criteri dell'ingresso consapevole nel mercato dei clienti finali tenendo altresì conto della necessità di concorrenza, pluralità dei fornitori e di offerte nel libero mercato". In questo infatti, nonostante il calo della produzione europea e i rischi di natura geopolitica per gli approvvigionamenti extraeuropei, si registrano quotazioni contenute anche in ottica prospettica (nonostante la stagione invernale), supportate da abbondanti arrivi di gas liquefatto in Europa e dagli elevati livelli degli stoccaggi.

La riduzione finale del costo dell'energia elettrica, invece, è il risultato del calo dei costi della materia energia (-2,6% sulla spesa della famiglia tipo) e della diminuzione della componente degli oneri generali di sistema (-2,8%), determinata "da una riduzione dell'elemento A3 per gli incentivi alle rinnovabili e di alcuni elementi di A-Rim, resa possibile dal buon andamento nella gestione dei conti di cassa, dalla revisione dei fabbisogni e dal ripristino della piena normalità dopo le azioni di recupero per le scelte pro-consumatori del 2018". La riduzione delle bollette della luce dipende da un forte calo del fabbisogno per gli oneri generali, dal contenimento delle tariffe regolate di rete (rapporto e distribuzione) e dalle basse quotazioni delle materie prime nei mercati all'ingrosso. Come si arriva a questa cifra?

Il presidente di Arera, Stefano Besseghini, commenta: "I dati odierni confermano la correttezza delle scelte operate in passato". Nella produzione di energia si usa prevalentemente il gas per le centrali a ciclo combinato, ma non solo.

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