Dieta col peperoncino, riduce il rischio di infarto e ictus

Barsaba Taglieri
Dicembre 17, 2019

I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica specializzata Journal of the American College of Cardiology.

Ad approfondire i benefici di questa spezia sono stati i ricercatori del dipartimento di Epidemiologia e prevenzione dell'Irccs Neuromed di Pozzilli che, in collaborazione con il dipartimento di Oncologia e medicina molecolare dell'Istituto superiore di sanità, l'Università dell'Insubria a Varese e il Centro cuore mediterranea a Napoli, hanno scoperto che il consumo abituale di peperoncino si può associare a una riduzione del rischio di mortalità.

Lo studio ha preso in esame 22.811 cittadini del Molise partecipanti allo studio Moli-sani. Gli esperti hanno visto che usare il peperoncino 4 o più volte a settimana si associa a una riduzione del rischio complessivo di morte del 23%, una riduzione del rischio di morte per infarto del 40%, e una riduzione di oltre la metà del rischio di ictus.

"L'aspetto più interessante - ha spiegato Marialaura Bonaccio, autrice della ricerca ed epidemiologa del Neuromed - è che la protezione assicurata dal peperoncino è indipendente dal tipo di dieta adottata complessivamente, ovvero sia che si mangi in modo sano, sia che si scelga un'alimentazione meno sana, l'effetto protettivo del peperoncino è uguale per tutti". Lo studio Moli-sani è il primo a esplorare le proprietà di questa spezia piccante in relazione al rischio di morte in una popolazione europea e mediterranea come quella del Molise. Lo vediamo appeso sui balconi e persino raffigurato nei gioielli. È importante ora che la ricerca se ne occupi in modo concreto, con rigore e prove scientifiche. "Come già osservato in Cina e negli Stati Uniti, le varie piante della specie capsicum, pur consumate con modalità diverse in tutto il mondo, possono esercitare un'azione protettiva verso la nostra salute". Ma per il momento i cultori del piccante hanno sicuramente un motivo in più per mantenere la loro abitudine.

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