Milan, segnali di rinascita. E Piatek si sblocca dopo 555' di astinenza

Rufina Vignone
Dicembre 9, 2019

A inizio secondo tempo Bonaventura riporta il Milan con due lunghezze di distanza, ma i brividi per i milanisti non sono finiti. Speriamo che tutto sia indirizzato nella strada giusta per lui.

"Sapevamo che il Bologna ci avrebbe presi alti, Piatek ha vinto tanti duelli e ha fatto un gran lavoro per la squadra. Noi vogliamo sempre ottenere i tre punti, pensiamo alla partita successiva e la cosa più importante per noi è sempre il prossimo impegno". "Sì, prestazioni positive, oltre che risultati". Dobbiamo essere ancora più consapevoli delle nostre qualità. Con il Sassuolo sarà difficile.

SU PIATEK - "E' stato un punto di riferimento molto importante". Anche lui uscirà da questa partita con maggiori convinzioni. Alle prime partite l'ho fatto partire più alto, però è chiaro che dobbiamo alzare il baricentro e avere noi il predominio sulla partita. Lui ha questi tempi, sottolineiamo anche la giocata di Suso. Dobbiamo insistere, oggi non dovevamo soffrire così tanto, il Bologna non molla mai. "Servono anche idee e intensità, in questo modo si può far bene nel campionato italiano". Abbiamo i giocatori per giocare bene al calcio, ma la qualità non basta.

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