Mes e manovra, il duro attacco di Gualtieri a Salvini

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 9, 2019

"Certo, se non ci si riesce a esprimere con competenza sulla Nutella è evidente che la credibilità su ciò che si dice sul Mes sia scarsa", ironizza il titolare del Mef a "Mezz'ora in più", intavolando un vero e proprio duello a distanza con Salvini, ospite poco dopo nella stessa trasmissione di Luca Annunziata.

"Certo, chi vuole l'incidente, chi spaventa le persone in modo molto cinico dicendo che ci tolgono i soldi dai conto correnti, dubito possa convergere", ha aggiunto.

Riferendosi poi al rinvio della firma sulla riforma dell'istituto europeo, ottenuta in sede di eurogruppo grazie anche alla sua mediazione, Gualtieri aggiunge: "Il rinvio è un fatto, ci sono anche dei miglioramenti che vanno valutati, c'è un orizzonte più largo sul pacchetto".

"Alla fine abbiamo saldato il conto del Papeete, una manovra che è riuscita nel miracolo", rivendica il ministro: "Non era facile fare una manovra con quella eredità. I problemi esistono ma li stiamo superando bene, a volte c'è stata una tendenza di drammatizzazione", ha spiegato Gualtieri. Polemiche e tribolazioni interne alla maggioranza che, nella sua lettura, dipendono dal fatto che "spesso c'è una eccessiva attenzione al giorno per giorno e poca capacità di conservare i nervi saldi e guardare le cose in prospettiva".

Poi sugar tax e plastic tax. "Ora si applica solo alla parte non riciclata e inoltre viene posticipata". "Sono piccole cose" rispetto alla portata della manovra e "sono stupito dalla discussione accesa" su queste misure, ha detto il ministro dell'Economia.

Alla domanda circa il rischio di una possibile crisi a gennaio anche a fronte dei rinvii a luglio di alcune misure della manovra il ministro ha risposto: "Penso assolutamente no". Infine due parole sul taglio del cuneo: nella legge di bilancio "l'investimento più consistente dopo quello per l'Iva è sul taglio del cuneo fiscale, che significa meno tasse per stipendi della maggioranza delle persone". E ha concluso: "Questa è una manovra che è riuscita a evitare un grande aumento dell'Iva senza toccare un euro per la ricerca, per la scuola, e aumentando gli investimenti". E ha aggiunto: "Abbiamo deciso di valutare gli scaglioni, adesso anche nel dialogo con le forze sociali e produttive decideremo come far partire il primo scaglione".

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