"Posteaperte", a Reggio Calabria un'azienda a misura di bambino

Paterniano Del Favero
Dicembre 8, 2019

Se può suonarvi come una minaccia irrisoria, sappiate che molti utenti che usano i servizi postali tutti i giorni per lettere e pacchi stanno andando nel panico.

L'iniziativa Posteaperte 2019 è coerente con i principi di natura ambientale, sociale e di governance, gli ESG, ai cui criteri si attengono le aziende socialmente responsabili - quali Poste Italiane- e che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese. Ovviamente si tratta di un caso di smishing (ossia phishing via SMS), con cui i truffatori tentano di appropriarsi delle vostre credenziali.

Se si dovesse cliccare sul link allegato al messaggio, si verrebbe reindirizzati in un sito molto simile a quello di Poste, che presenta addirittura i contatti e la partita Iva in fondo alla pagina.

Poste Italiane, oltre ad avvisare i propri clienti con i mezzi a disposizione, ha provveduto ad oscurare il sito fraudolento preparato ad hoc lo scorso 19 novembre. Le conseguenze, infatti, potrebbero essere molto gravi.

Infatti l'SMS segnalato da diversi utenti e portato alla luce da La Repubblica contiene un messaggio di allarme per i presunti clienti titolari di un conto Poste Italiane, con l'avviso di "aggiornare i dati al nuovo sistema Psd2 per evitare il blocco delle utenze postali".

Se il cliente ci casca, in pratica dà l'autorizzazione all'hacker in questione di fare transazioni online per suo conto.

Oltre a questo vantaggio incredibile, i truffatori tendono ad utilizzare sempre più lo smishing perché è possibile confondere i destinatari degli sms riuscendo ad utilizzare il medesimo canale utilizzato dalle Poste per spedire i messggi di avvenuta consegna. Al suo interno si trova un monito utile: "Poste Italiane e PostePay non chiedono mai, telefonicamente e attraverso mail, tramite SMS o messaggi sui Social, di fornire password, dati delle carte, codici OTP, PIN, credenziali, chiavi di accesso all'home banking o altri codici personali".

Se da un lato la sicurezza del cittadino è tutelata mediante l'applicazione di queste nuove regole, dall'altro i criminali, subodorando l'opportunità, stanno approfittando della confusione che ingenera un cambiamento rivoluzionario cercando di cavalcare la disinformazione o alcune lacune temporanee.

A tal proposito, Poste Italiane, i cui dirigenti massimi sono stati intervistati dai giornalisti di Repubblica, ha spiegato esaustivamente quanto sta accadendo.

Attenzione, dunque e, parafrasando il titolo di un film cult del passato "Non Cliccate Quel Link!".

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