Loredana Bertè in lacrime a Verissimo: "Mi sento in colpa per…"

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 8, 2019

E poi in questo modo il Natale dura di più: "è bello vedere la felicità, l'attesa delle bambine", ha confidato a Silvia Toffanin la bionda presentatrice che, con orgoglio, ha rivendicato la sua scelta.

Loredana Bertè non sarà però l'unica ospite che vedremo nel corso della prossima puntata del contenitore del sabato pomeriggio di Canale 5; è prevista, infatti, una intervista a Ilaria D'Amico, giornalista sportiva e compagna di Gianluigi Buffon che sarà per la prima volta ospite nel programma. Quando sono sul palco e sono nel panico, penso a lei e il palco diventa la mia valvola di sfogo.

Ancora oggi, a distanza di tanti anni dalla morte di Mimì, il pensiero è costante.

E così, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Loredana Bertè ha raccontato il suo rapporto con Mia svelando retroscena che in pochissimi sapevano. A Silvia Toffanin racconta: "Con Mimì è morta una parte di me".

Successivamente Loredana Bertè continua dicendo: "Dopo aver finito il concerto però, mi sento una persona migliore, sento di aver dato più di quello che potevo. Penso che Mimì oggi sarebbe orgogliosa di me" poi ha ricordato di quando non è riuscita a finire gli studi per stare vicino alla sorella finita in carcere. Un episodio a suo avviso decisivo, perché se avesse accettato quel regalo, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente.

Loredana Bertè e Mia Martini hanno avuto un' infanzia difficile a causa anche del padre, un uomo molto duro. "L'ultimo marito, Borg, l'ho lasciato prendendolo a mazzate da baseball, perché mentre eravamo in hotel insieme ha 'ordinato' al telefono due prostitute, come se stesso ordinando un club sandwich". In pratica Mia Martini fu arrestata per un equivoco, fu trovata in possesso di uno spinello che, come afferma la Bertè, le avevano messo in tasca: "Ha fatto due anni in carcere".

Loredana continua a sognare sua sorella, la vede sempre mentre le chiede una sigaretta. Quando è uscita, per un anno l'abbiamo nascosta in soffitta e poi il reato è andato in prescrizione e non hanno più rotto le pal***.

Il racconto di Loredana Bertè si conclude con un aneddoto particolare che riguarda la quotidianità dell'artista, senza ormai la sorella Mimì: "La sogno che vuole una sigaretta".

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