Mad Max: Fury Road - George Miller parla di un possibile sequel

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 7, 2019

"Mi piace pensare che sia ancora vivo da qualche parte". Infatti abbiamo un'intera storia su come è arrivato lì. Ma non è tutto, perché ha poi aggiunto che, non appena finirà i lavori con questo progetto, si dedicherà al prossimo capitolo di Mad Max. C'è una grande citazione che credo si applichi perfettamente a tutto quello che facciamo.

Nel caso [del chitarrista] era cieco dalla nascita. L'unico modo in cui poteva sopravvivere era entrare in un posto in cui avevano un vantaggio competitivo nell'essere ciechi. Ha preso ciò che per lui era più prezioso, uno strumento musicale, probabilmente una chitarra. Mentre stavano attraversando la terra desolata, qualcuno sentì questa musica provenire dalla miniera, andò laggiù e fortunatamente lo trovarono e lo video come una risorsa.

Quattro anni fa, con Mad Max: Fury Road, George Miller ci lasciava tutti a bocca aperta: non solo tornava al personaggio e alle atmosfere con cui aveva iniziato la carriera nel 1979, ma lungi dal riproporre vecchie formule, confezionava un film colmo d'azione, innovativo, visivamente emozionante, adrenalinico e a rotta di collo, regalandoci indimenticabili nuovi character come Immortan Joe, Furiosa e il chitarrista sputafuoco.

In una recente intervista, il regista australiano ha infatti rivelato che Three Thousand Years of Longing, epica storia d'amore dai tocchi fantasy con Idris Elba (La Torre Nera) e Tilda Swinton (Suspiria), entrerà in produzione nel marzo del 2020. Non posso nemmeno dire di che genere si tratti a dire il vero.

In questa pausa però, Miller ha lavorato alla pre-produzione del prossimo film della saga di Mad Max. Il film vede come protagonista l'ex poliziotto Max Rockatansky, detto "Mad Max" oppure "Max il pazzo", interpretato dall'attore Mel Gibson e successivamente da Tom Hardy.

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