Turchia: uccisa ballerina di 20 anni, il killer era appena evaso

Bruno Cirelli
Dicembre 6, 2019

L'assassino è stato identificato: è un uomo da poco evaso dal carcere.

Secondo caso di femminicidio in poche ore.

Una studentessa di 20 anni con la passione per la danza classica è stata accoltellata a morte in Turchia, scatenando polemiche e sdegno in un Paese alle prese con quello che è il femminicidio numero 390 dall'inizio dell'anno.

Le fonti riportano che è stata la sorella a trovare la giovane, che giaceva riversa in una pozza di sangue e con numerose coltellate sulla schiena.

Le fonti estere riportano che l'uomo avrebbe confessato e raccontato le dinamiche dell'omicidio. Si chiama Ozgur Arduc e nei giorni scorsi non era rientrato in carcere dopo un permesso. Il 35enne aveva ancora addosso l'arma del delitto e le sue dichiarazioni durante l'interrogatorio hanno scosso l'opinione pubblica turca. In effetti di motivi non ce ne sono, è stata solo l'azione di uno squlibrato: "Volevo uccidere qualcuno e l'ho seguita per quattro chilometri", ha dichiarato il killer della povera ventenne che tornava a casa ad Ordu, Turchia. Un malvivente, ha approfittato di un'uscita bonus per far perdere le sue tracce e fuggire dal carcere, uccidendo una ragazza di vent'anni che si trovava sulla sua strada. Arduc è stato incastrato anche dalle immagini di alcune telecamere, che lo ritraggono mentre segue la vittima vicino a casa. Un omicidio senza senso che poteva diventare in realtà anche una strage. "Se avessi trovato una pistola, avrei ucciso molte più persone, dopo la ragazza ho cercato nuove prede ma non ho avuto l'occasione per ucciderle". Stando ai dati riportati dal Corriere della Sera, infatti, la giovane infatti è la 390esima vittima di femminicidio nel 2019.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE