Juve, Sarri: "Lazio forte e pericolosa, ma l'Inter davanti è uno stimolo"

Rufina Vignone
Dicembre 6, 2019

LA LAZIO - "Da parte loro mi aspetto un approccio violento, hanno una condizione mentale estremamente favorevole".

La Juventus, intanto, non è più prima: davanti ora 'è l'Inter. "Rabiot sta meglio e sembra che stia uscendo dalla situazione che lo aveva coinvolto, deve ritrovare il top della condizione ma dal punto di vista medico sembra risolto". Spero ci dia grande motivazione. Il rendimento è diverso e questa cosa gli sta pesando. Ma è un giocatore importante e non bisogna farsi influenzare da niente e nessuno. A livello giornalistico capisco che magari qualche partita si deve esaltare, ma sono rilevanti tutte le gare giocate. La squadra ha proseguito il lavoro tattico e Maurizio Sarri sta pensando alla formazione da schierare contro i biancocelesti.

KHEDIRA - "È una perdita pesante ma il ginocchio stava peggiorando e quindi è arrivata questa decisione di operarlo".

"E' una squadra forte".

Da quando è sbarcato a Torino, Ramsey si è fermato per un affaticamento a fine agosto, poi c'è stata una lombalgia che lo ha tenuto fuori per due settimane a settembre, e il problema agli adduttori di ottobre (20 giorni di stop). Ha grandissima qualità e quando riesce a portare la palla vicino all'area avversaria è la migliore in Italia per quanto riguarda i passaggi filtranti negli ultimi 25 m. I numeri confermano la pericolosità di questa squadra e dobbiamo tenerla il più possibile lontano dalla nostra area. Il momento di grazia di Dybala è un altro dei motivi per cui abbiamo scelto il modulo con due attaccanti. Lavoriamo per limitare i pregi degli avversari e sfruttare i difetti. Ha buona tecnica e fisicità.

GENNAIO - "Innesti? Proveremo a far giocare Bernardeschi, Douglas Costa e Ramsey, poi deciderà la società se intervenire, io proverò altre soluzioni". Proveremo a utilizzare anche Ramsey. "Non puoi chiedere a Dybala di venire a prendere a ridosso della metà campo perché perderebbe troppo in avanti e non puoi chiedere a Ronaldo di partire troppo decentrato" ha ammesso il tecnico bianconero, alle prese con questioni tattiche da sistemare.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE