Claudio Domenicali (Ducati) nuovo presidente Motor Valley

Rufina Vignone
Dicembre 6, 2019

La nomina è stata ufficializzata in queste ore nel corso di una conferenza stampa presso l'auditorium Ducati di Borgo Panigale, dove l'Amministratore Delegato di Ducati, è stato investito anche del ruolo di Presidente dell'Associazione Motor Valley Development alla presenza dei delegati di tutte le aziende e dei circuiti internazionali presenti sul territorio. "Un luogo dall'inarrivabile capacità attrattiva per appassionati talenti e imprese". Fanno inoltre parte della Motor Valley 15 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ferruccio Lamborghini, il Museo Ducati di Borgo Panigale e il Museo Horacio Pagani di Modena), 16 collezioni private e 4 autodromi per le gare sportive (il "Riccardo Paletti" a Varano de' Melegari, l'Autodromo di Modena a Marzaglia, l'"Enzo e Dino Ferrari" a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico).

Un territorio che non poteva chiudersi al mondo accademico.

"La Motor Valley dell'Emilia-Romagna rappresenta un tale concentrato di talento e saperi, bellezza e design, capacità industriali e artigianali, innovazione e ricerca da farne un luogo unico al mondo", sottolinea Stefano Bonaccini, Presidente della Regione. "Ci sono punti di forza e altri da migliorare, come li ha il nostro Dovizioso: lui si sta riposando, ne ha diritto dopo una stagione molto dura, mentre i nostri ingegneri sono al lavoro per preparare una moto migliore di quella di quest'anno".

Claudio Domenicali è il nuovo presidente della Motor Valley. L'asse musei/circuiti vale qualcosa come 1,2 milioni di visitatori l'anno nella regione. Nell'associazione ci sono nomi come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Dallara, Pagani e Ducati, ma la filiera motoristica si articola in 16.500 imprese per oltre 66 mila addetti.

Quello di Domenicali è un nome di peso per un ruolo che va oltre la rappresentanza politica e aprirà una fase nuova per l'associazione che ha lo scopo di promuovere a livello internazionale la terra dei motori. Impegnate le università di Bologna, Parma, Ferrara e Modena-Reggio Emilia e otto aziende di vertice nel settore, tra cui Ferrari, Ducati e Lamborghini, che nel 2017 hanno dato forma all'Università dell'Automotive. Senza dimenticare le suggestioni del Motor Valley Fest, manifestazione prevista nel 2020 dal 14 al 17 maggio a Modena.

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