"Fca, nascosti al Fisco 1,3 miliardi". Nel mirino l'operazione Chrysler

Paterniano Del Favero
Dicembre 5, 2019

Il nodo è lo spostamento della sede aziendale dall'Italia all'Olanda e la conseguente exit tax.

Il contenzioso, spiega nel dettaglio l'agenzia, si riferisce alla struttura societaria creata nell'ottobre 2014 a seguito dell'acquisto da parte di Fiat spa della restante parte della sua unità Chrysler. 'Tuttavia - aggiungono - riteniamo sia meno rilevante rispetto all'iniziativa legale di Gm, anche perchè sono in corso negoziati con l'Agenzia delle Entrate che dovrebbero concludersi entro fine anno e potrebbero portare ad un accordo per una cifra ben inferiore'. All'epoca della fusione, Fiat aveva stimato il valore di Chrysler in 7.5 miliardi, mentre l'Agenzia delle Entrate propendeva per 12.5 miliardi. "Non condividiamo affatto le considerazioni contenute in questa relazione preliminare e abbiamo fiducia nel fatto che otterremo una sostanziale riduzione dei relativi importi".

Ed è per questo che il fisco italiano, secondo quanto riportato da un rapporto audit visionato da Bloomberg, chiede ora a FCA 1.3 miliardi di euro per tasse non pagate. "Qualsivoglia plusvalenza tassabile che fosse accertata sarebbe compensata da perdite pregresse, senza alcun significativo esborso di liquidità o conseguenza sui risultati".

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