Arrestato per spaccio, percepiva il reddito di cittadinanza

Bruno Cirelli
Dicembre 5, 2019

La stragrande maggioranza dei nuovi occupati ha trovato lavoro in autonomia, senza l'aiuto dei navigator, in campo da metà settembre.

Dal mese di settembre sono partite le convocazioni dei beneficiari del reddito di cittadinanza per la ricerca di un'attività professionale adeguata e, ad oggi, sono stati più di 200mila le persone presentatesi presso i centri per l'impiego situati in ogni regione dello Stato.

Per contrastare la fake news di una "falsa partenza" dell'accompagnamento al lavoro e in attesa del primo monitoraggio ufficiale completo, l'Anpal mette dunque i puntini sulle i sull'attuazione della "condizionalità" legate al beneficio del Reddito di cittadinanza. Il dato, aggiornato a metà novembre, arriva direttamente da Mimmo Parisi, presidente dell'Anpal, Agenzia nazionale politiche attive del lavoro. Per chi non si presenta partiranno le comunicazioni all'Inps per le sanzioni.

Per "le domande presentate da aprile 2019 dai cittadini extracomunitari degli Stati o territori non inclusi nell'allegato al decreto interministeriale per le quali è già stata effettuata l'istruttoria per la verifica dei requisiti previsti per l'accesso al beneficio" - si legge - saranno disposti il rilascio della carta Rdc e il contestuale invio della prima disposizione di pagamento a Poste Italiane. I Centri per l'Impiego stanno svolgendo in queste settimane un compito encomiabile, per prendere in carico i beneficiari del Reddito di Cittadinanza tenuti al Patto per il lavoro.

( Regioni.it 3735 - 02/12/2019) In tutte le Regioni i navigator sono operativi e a ognuno di loro, come previsto, sono stati forniti i dispositivi elettronici d'ausilio (tablet e cellulare). "Ma intanto circa 18mila beneficiari hanno trovato un'occupazione".

Per i navigator campani, contrattualizzati solo di recente, il kick off avverrà domani.

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